
La presidente della Commissione Urbanistica difende l’ampliamento aeroportuale
“In merito alle posizioni espresse dal Comitato sulla realizzazione della Pista 4 dell’Aeroporto di Fiumicino, riteniamo necessario fare chiarezza, evitando semplificazioni e allarmismi che non aiutano i cittadini a comprendere la reale portata del progetto – dichiara la presidente della Commissione Urbanistica, Francesca De Pascali –. L’intervento riguarda circa 150 ettari della Riserva, meno dell’1% dei 16.000 ettari complessivi, e non comporta alcuna riduzione della sua estensione complessiva. Al contrario, sono previsti importanti interventi di riqualificazione ecologica e paesaggistica, l’inclusione di nuove aree di pregio naturalistico e la creazione di corridoi verdi che consentiranno di superare l’attuale frammentazione della Riserva.”
“Tra gli interventi più significativi vi è la realizzazione di un Parco di interesse archeologico di 85 ettari, più grande di Villa Borghese, che rappresenterà una nuova porta verde per la città di Fiumicino e un primo passo verso la riconnessione del sistema archeologico del Porto di Claudio e Traiano, di Monte Giulio, del Museo delle Navi e di Ostia Antica. Parlare di ‘consumo di territorio’ senza considerare questi interventi è fuorviante e mette in luce solo una visione parziale del progetto – prosegue la presidente De Pascali –. Anche sul tema della capacità aeroportuale, le affermazioni del Comitato non trovano riscontro negli studi ufficiali. Le valutazioni utilizzate nel Piano di Sviluppo si basano su simulazioni dinamiche condotte da ENAV, calibrate su dati reali dello scalo. I confronti con aeroporti come Heathrow risultano impropri, poiché basati su modelli di traffico differenti per stagionalità, distribuzione oraria e tipologia di aeromobili.”
“Sul fronte dell’inquinamento acustico – aggiunge – è necessario smentire le ricostruzioni diffuse dal Comitato. La nuova Pista 4 non aumenta l’impatto sui centri abitati, ma consente, al contrario, di eliminare i decolli dalla pista 1 che interessano direttamente l’abitato di Isola Sacra. Gli atterraggi avverranno a quote più elevate e le traiettorie di decollo dalla nuova pista saranno esterne ai centri abitati, sorvolando la foce del Tevere a quote superiori rispetto a quelle attuali. Le simulazioni acustiche dimostrano che Isola Sacra beneficerà del nuovo assetto, mentre Maccarese, Torrimpietra e Ostia Ponente non subiranno impatti rilevanti. È quindi errato sostenere che la Pista 4 peggiorerà la qualità della vita dei cittadini: i dati dimostrano l’esatto contrario.”
“Il confronto è sempre legittimo e necessario, ma deve basarsi su analisi tecniche, studi ufficiali e una visione di lungo periodo. Continuare a diffondere scenari allarmistici, ignorando sistematicamente le evidenze tecniche, rischia di trasformare il dibattito in una contrapposizione ideologica che non giova né ai cittadini né al territorio.”
La presidente De Pascali sottolinea infine che, come emerso dalle audizioni svolte con numerose associazioni di categoria e con i cittadini, è stato espresso un ampio consenso alla realizzazione dell’ampliamento aeroportuale, nella consapevolezza dei benefici economici, occupazionali e infrastrutturali che l’intervento potrà apportare all’intero territorio.






