
Il PC condanna l’abbandono del territorio “Il fiume Tevere trasformato in una discarica”
“Fortunatamente questa mattina non è avvenuta una tragedia, a causa della rottura degli ormeggi, del relitto abbandonato da anni a ridosso del Ponte 2 Giugno, che lo ha fatto schiantare contro la struttura” lo dichiara Luciano Piacentino responsabile territoriale del Partito Comunista di Fiumicino.
“Purtroppo – prosegue – da anni stiamo assistendo all’abbandono di decine di relitti nel fiume Tevere, trasformato in una discarica, tra scarichi industriali e rifiuti solidi urbani, lontano dagli standard dei fiumi europei, vere attrazioni turistiche economiche ed ambientali”.
“Adesso, come al solito, assisteremo al teatrino delle responsabilità di istituzioni e politica – ribadisce Piacentino – aspettando la prossima tragedia, dal ponte dell’Aeroporto a quello della Scafa”.
“Il Partito Comunista – incalza Piacentino – denuncia il completo abbandono delle infrastrutture strategiche, delle risorse ambientali e storico archeologiche, indispensabili per il rilancio economico e sociale del nostro territorio” ha concluso il responsabile territoriale del Partito Comunista di Fiumicino.






