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Fiumicino, palestre scolastiche ancora senza assegnazione: a rischio l’avvio dei corsi sportivi

Associazioni in attesa dell’esito del bando pubblicato ad agosto. Gianmarco Irienti, segretario di Azione Fiumicino, sollecita il Comune: “Servono risposte chiare e tempi certi”

 

 

Palestre scolastiche ancora da assegnare, associazioni sportive in attesa di risposte e una stagione di corsi e allenamenti che rischia di partire in ritardo. È la situazione denunciata da Gianmarco Irienti, segretario di Azione Fiumicino, che interviene sulle procedure per la concessione degli impianti sportivi comunali, chiedendo all’Amministrazione di accelerare l’iter e fornire indicazioni precise alle società interessate.

 

 

Al centro della vicenda c’è l’avviso pubblico pubblicato dal Comune di Fiumicino lo scorso 10 agosto, destinato alle società e alle associazioni sportive dilettantistiche per l’utilizzo delle palestre scolastiche al di fuori dell’orario delle lezioni e delle attività previste dal Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF).

 

 

Strutture che rappresentano un punto di riferimento per numerose realtà sportive del territorio, permettendo l’organizzazione di corsi, allenamenti, tornei e partite a costi accessibili per le famiglie. Un utilizzo che prevede anche il pagamento di un canone al Comune, secondo quanto stabilito dal regolamento comunale.

 

 

A sollevare le prime perplessità sono le tempistiche scelte per il bando, pubblicato in pieno agosto con scadenza a metà settembre. Una programmazione che, secondo Irienti, non avrebbe tenuto adeguatamente conto delle necessità organizzative delle associazioni.

 

 

“Pubblicare un avviso nel mese di agosto, con scadenza a metà settembre, significa chiedere alle associazioni di programmare la propria stagione sportiva senza avere a disposizione tempi adeguati e certezze organizzative”, osserva il segretario di Azione Fiumicino.

 

 

Ma a preoccupare maggiormente è soprattutto il mancato completamento delle assegnazioni. Secondo quanto segnalato da Irienti, le associazioni che hanno partecipato alla procedura sarebbero ancora in attesa di conoscere gli esiti, comprese quelle che già utilizzavano le strutture grazie al precedente avviso pubblico.

 

 

Un’incertezza che rischia di compromettere la ripresa delle attività sportive, con ripercussioni sull’organizzazione dei corsi, sulle iscrizioni e sulla gestione degli istruttori. A complicare ulteriormente il quadro, secondo quanto riferito dal rappresentante di Azione, sarebbe la mancata costituzione della commissione comunale incaricata di esaminare le domande presentate. Una circostanza sulla quale il partito chiede chiarimenti all’Amministrazione, temendo ulteriori slittamenti.

 

 

Le conseguenze, sottolinea Irienti, non riguarderebbero soltanto le società sportive, chiamate a sostenere costi e impegni organizzativi, ma anche i tanti cittadini che frequentano le palestre scolastiche, in particolare bambini, ragazzi e famiglie.

 

 

“Lo sport non è soltanto competizione o attività fisica: è aggregazione, educazione, inclusione sociale e prevenzione”, evidenzia Irienti, richiamando il valore sociale di impianti che consentono di praticare attività sportive anche a chi non può sostenere le spese delle strutture private.

 

 

Da qui la richiesta di un intervento immediato da parte dell’Amministrazione comunale per fare chiarezza sullo stato delle procedure e consentire alle associazioni di programmare la stagione.

 

 

“Come Azione Fiumicino, riteniamo necessario che l’Amministrazione comunale fornisca risposte chiare e intervenga tempestivamente per sbloccare la situazione. Chiediamo di conoscere lo stato di avanzamento delle procedure, di procedere rapidamente con l’esame delle domande e di comunicare alle associazioni una tempistica certa per le assegnazioni”, dichiara il segretario.

 

 

Il partito chiede inoltre che, a partire dai prossimi anni, gli avvisi per l’utilizzo delle palestre vengano pubblicati con maggiore anticipo rispetto all’inizio della stagione sportiva, in modo da garantire alle associazioni tempi adeguati per organizzare le attività e raccogliere le iscrizioni.

 

 

La questione, dunque, non riguarda soltanto gli aspetti burocratici, ma anche la continuità di un servizio importante per il territorio, soprattutto nelle località dove le palestre scolastiche costituiscono una delle principali opportunità per praticare sport a prezzi contenuti.

 

 

“Non è accettabile che l’incertezza amministrativa finisca per bloccare attività fondamentali per la vita della città. Le associazioni sportive sono una risorsa per Fiumicino e meritano interlocuzione, programmazione e rispetto”, sottolinea Irienti.

 

 

Infine, il segretario di Azione Fiumicino richiama l’Amministrazione alle proprie responsabilità: “L’Amministrazione ha il dovere di garantire procedure efficienti e tempi compatibili con le esigenze del territorio. Lo sport deve essere una priorità concreta, non soltanto un principio da richiamare nelle occasioni ufficiali”.

 

 

Resta dunque aperta la questione delle assegnazioni delle palestre scolastiche, mentre le associazioni attendono indicazioni ufficiali per poter programmare con certezza corsi e allenamenti. Una situazione sulla quale Azione Fiumicino sollecita risposte e tempi definiti da parte del Comune.

 

 

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