
Il consigliere comunale di opposizione interviene sulle procedure adottate per l’organizzazione delle manifestazioni estive e solleva dubbi su alcuni aspetti della programmazione
Il consigliere comunale di opposizione Paolo Calicchio è intervenuto sulle procedure adottate dal Comune di Fiumicino per l’organizzazione degli eventi e delle iniziative culturali previste nel calendario dell’estate 2026.
In una nota, il consigliere richiama l’attenzione sulle determine recentemente pubblicate dall’Amministrazione comunale relative all’affidamento di servizi necessari alla realizzazione delle manifestazioni estive, evidenziando alcune perplessità sulle modalità seguite per l’individuazione degli operatori economici incaricati.
Secondo Calicchio, dopo alcune procedure che non avrebbero prodotto gli esiti attesi, il Comune avrebbe successivamente individuato gli operatori attraverso ulteriori procedure di affidamento. Il consigliere chiede pertanto maggiore chiarezza sulle scelte effettuate e sulle motivazioni che hanno portato all’adozione delle soluzioni individuate.
Tra gli aspetti evidenziati nella nota vi è anche la scelta delle aree destinate ad ospitare alcuni degli eventi in programma. In particolare, Calicchio esprime preoccupazione per il trasferimento di alcune iniziative nella zona della Darsena (vedi foto), ritenendo che ciò possa avere ripercussioni sulla viabilità, sulla disponibilità dei parcheggi e sulla qualità della vita dei residenti e delle attività presenti nell’area.
Il consigliere richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di garantire criteri uniformi nella gestione delle diverse zone del territorio comunale, soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione di eventi e attività di intrattenimento.
Calicchio conclude chiedendo all’Amministrazione maggiore trasparenza sulle procedure adottate e sulle scelte effettuate nell’organizzazione della stagione estiva 2026.
“È importante che ogni scelta amministrativa sia accompagnata dalla massima trasparenza e da un confronto pubblico chiaro”






