
Investimento iniziale da 24 milioni di euro per rigenerare il lungomare del Municipio X con dune naturali, forestazione urbana e mobilità sostenibile
di Dario Nottola
Sono ufficialmente partiti i lavori di realizzazione del “Parco del Mare” di Ostia per un investimento complessivo iniziale di circa 24 milioni di euro. I lavori di rigenerazione del litorale di Ostia sono promossi e finanziati da Regione Lazio e Roma Capitale nell’ambito del POR FESR Lazio 2021-2027.
Lo rende noto Anas che coordina l’intervento in qualità di soggetto attuatore, e che comporterà la totale riqualificazione e la rigenerazione ambientale di oltre 7,4 chilometri del lungomare del Municipio X, “trasformando la litoranea in un moderno parco lineare sostenibile”.
Il progetto costituisce l’operazione cardine della strategia territoriale “Ostia Mare di Roma” orientato alla promozione di uno sviluppo sostenibile, integrato e inclusivo.
Nel dettaglio, il piano di riqualificazione infrastrutturale e paesaggistica prevede cinque direttrici principali.
Il “Parco delle Dune”: interventi di rinaturalizzazione e ricostituzione della duna marina nel tratto compreso tra Piazzale Magellano e Piazza Cristoforo Colombo, volti al contrasto dell’erosione costiera.
Depavimentazione e resilienza climatica: riduzione del 55% delle attuali superfici asfaltate mediante la rimozione di oltre 150.000 metri quadrati di cemento, finalizzata alla mitigazione dell’effetto isola di calore urbana.
Forestazione urbana: piantumazione di 2.000 nuove alberature e 40.000 arbusti tipici della macchia mediterranea, incrementando del 150% la dotazione di aree verdi.
Infrastrutture per la mobilità attiva: realizzazione di una rete continua di percorsi ciclabili e pedonali per un’estensione complessiva di 9,5 chilometri.
Spazi pubblici e aree di aggregazione: allestimento di 15 piazze attrezzate per lo sport all’aperto, le attività culturali e il tempo libero.
Sotto il profilo infrastrutturale, le opere eseguite da Anas includeranno l’adeguamento e la razionalizzazione della viabilità di urbanizzazione primaria, l’ottimizzazione delle connessioni con i nodi di scambio del trasporto pubblico e la futura realizzazione di un nuovo ponte sul Canale dei Pescatori. La configurazione finale dell’intervento recepisce le istanze emerse durante il percorso partecipativo con i cittadini, le associazioni locali e gli operatori balneari svolto presso l’Aula Magna del Polo Universitario di Ostia dell’Università Roma Tre. L’ultimazione complessiva del primo stralcio dell’opera è prevista per la fine del 2028.
(foto presa dal sito del Comune di Roma)






