
Il Sindaco di Fiumicino replica all’esponente FI e al consigliere regionale del Lazio
La notizia del provvedimento a carico del vicesindaco di Fiumicino, Anna Maria Anselmi, emesso dall’Agenzia delle Entrate per una evasione fiscale ha creato un serio “botta e risposta” tra l’opposizione e il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, che è intervenuto dopo le dichiarazioni dell’esponente FI Luciano Ciocchetti e del consigliere regionale del Lazio Pietro Sbardella, che hanno chiesto le dimissioni di Anselmi.
“Il solito garantismo a senso unico – ha dichiarato Esterino Montino – che Ciocchetti e Sbardella non possono chiedere alcuna dimissione del vicesindaco di Fiumicino, perché fino a prova contraria non rappresentano istituzionalmente alcunché, trovo comunque assolutamente risibile le loro argomentazioni secondo le quali una normale indagine fiscale, che può avere sbocchi di qualsiasi natura, compreso il nulla a procedere, possa costituire atto definitivo di colpevolezza e di messa alla gogna pubblica e mediatica di una stimata professionista. Tirare in ballo le difficoltà finanziarie del Comune di Fiumicino con possibili accertamenti di carattere fiscale di un libero professionista è per lo meno fuori luogo – ribadisce il Sindaco di Fiumicino – tanto più che la buona Amministrazione attuale, con la vicesindaco Anselmi, ha approvato qualche settimana fa il consuntivo di bilancio 2013 con un avanzo positivo di amministrazione di 249 mila euro: colgo l’occasione per annunciare che li abbiamo destinati a un intervento straordinario per potenziare, cosa mai fatta prima, la stazione di pompaggio di Isola sacra, così da evitare di andare sott’acqua”.






