
I consiglieri chiedono sostegni concreti per il settore colpito dall’aumento dei costi energetici e delle materie prime
Un intervento immediato a sostegno del comparto agricolo locale, messo in crisi dall’aumento dei costi energetici e delle materie prime. È quanto chiedono i consiglieri comunali con una mozione protocollata nelle scorse ore, prima firmataria Erica Antonelli insieme ai colleghi Ezio Di Genesio Pagliuca, Fabio Zorzi e Paolo Calicchio.
“Abbiamo protocollato un documento per sollecitare interventi a sostegno del settore”, spiega Antonelli, evidenziando come le recenti tensioni internazionali e l’impennata dei prezzi di carburanti e fertilizzanti stiano mettendo in seria difficoltà gli agricoltori, soprattutto in una fase cruciale come quella delle semine primaverili.
“La guerra nel Golfo ha fatto impennare i prezzi di fertilizzanti e carburanti, disorientando gli agricoltori nella fase più critica, proprio a ridosso delle semine primaverili”, dichiara la consigliera.
A pesare ulteriormente sul comparto è l’aumento del gasolio agricolo. “Gli aumenti hanno determinato un peso insostenibile per gli agricoltori, con tardive risposte da parte del Governo. In più l’aumento dei noli marittimi e dei carburanti per il trasporto sta gonfiando i prezzi dei prodotti alimentari finiti: nel 2025 i beni alimentari in Italia sono aumentati del 24,9% rispetto a quattro anni fa”, aggiunge il consigliere Zorzi.
Il tema riguarda da vicino il territorio di Fiumicino, dove il settore agricolo rappresenta una realtà significativa. “Fiumicino è uno dei comuni con la più alta concentrazione di imprese agricole nella provincia di Roma – sottolineano Antonelli e Zorzi – e il Comune non può far finta che il settore agricolo non esista. In passato abbiamo lavorato per ridare centralità e slancio al comparto, in sinergia con i settori produttivi collegati, ma oggi l’agricoltura comunale è tornata ad essere la cenerentola di turno”.
Da qui la proposta contenuta nella mozione, che punta a una serie di interventi concreti: il ripristino del Tavolo Permanente sull’Agricoltura come luogo stabile di confronto tra amministrazione e associazioni di categoria; lo studio di una fiscalità locale agevolata con possibili sgravi sui tributi comunali per le aziende colpite dall’aumento dei costi energetici; la promozione della filiera corta in collaborazione con le associazioni e il Biodistretto Etrusco Romano; e il supporto alle imprese agricole nei percorsi di transizione energetica per ridurre strutturalmente il peso delle bollette.
“Proposte concrete e alla portata di una amministrazione comunale”, concludono i consiglieri del Partito Democratico.






