
Confcommercio Litorale Sud, WWF e operatori del territorio insieme per la pulizia e la valorizzazione della costa
di Dario Nottola
Ambiente, turismo sostenibile e collaborazione per il futuro del litorale. Confcommercio Litorale Sud, insieme al WWF ed agli operatori del territorio, ha dato vita ad un’importante giornata dedicata alla riqualificazione e alla tutela del litorale tra Fregene e Focene, con attività di pulizia e valorizzazione delle aree costiere. Un’iniziativa che ha segnato il debutto del “Progetto Oasi”.
“Crediamo che il turismo sostenibile e la valorizzazione del territorio debbano partire da azioni concrete e visibili. La tutela dell’ambiente, il decoro urbano e la collaborazione tra associazioni, imprese e istituzioni sono elementi fondamentali per costruire un modello di sviluppo moderno e attrattivo per cittadini e visitatori”, ha dichiarato Stefano Travaglini, Consigliere Confcommercio Litorale Sud e promotore dell’iniziativa.
Un progetto che guarda allo sviluppo dello slow tourism ed alla valorizzazione del patrimonio naturalistico locale, grazie anche alla collaborazione con il WWF ed agli operatori balneari aderenti al “Progetto OASI”.
“Un segnale concreto che dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato possa diventare il motore di una nuova stagione di rilancio per Fiumicino, Fregene e tutto il litorale. Insieme per un litorale più bello, sostenibile e accogliente” ha dichiarato Valeria Strappini, Presidente Ascom Confcommercio Litorale Sud.
Per la pulizia della Riserva Naturale di Macchiagrande, tra Focene e Fregene, Confcommercio Litorale Sud ha impegnato le proprie risorse nelle attività di riqualificazione e pulizia delle aree del lungomare di Fregene, con l’obiettivo di lanciare un forte messaggio di collaborazione e responsabilità condivisa in vista dell’imminente stagione estiva e turistica.
L’iniziativa ha rappresentato, pertanto, un primo importante tassello di un più ampio progetto di rilancio turistico e ambientale di Fregene e Fiumicino orientato alla sostenbilità ambientale e allo slow tourism che parte proprio dalla cura del territorio, delle aree verdi, delle spiagge e del patrimonio naturalistico locale.






