
Terrevoli: “Chiediamo l’intervento della Regione Lazio, dell’Enac e degli Aeroporti di Roma”
“Siamo giunti al bivio, entro questo mese la Ground Care Spa conoscerà il suo destino già segnato in questi mesi da enormi problemi – ha dichiarato il leader del Movimento Progetto Tricolore, Cristian Terrevoli – la situazione è molto delicata perchè se da una parte qualche realtà si è affacciata per rilevare l’azienda dall’altra le richieste lasciano presagire ad enormi sacrifici che ricadranno inesorabilmente sui salari dei lavoratori”.
“Questo – spiega Terrevoli – perchè trapelano notizie riguardo le richieste fatte da chi ha manifestato interesse all’acquisizione della Ground Care che vanno nella direzione di forte riduzione dei costi del lavoro, che partono da un consistente ridimensionamento dell’organico fino a possibili tagli ai già martoriati salari che ridurrebbero di molto il potere d’acquisto degli stipendi. Intanto il giudice che ha in mano la pratica dell’azienda, la quale ad oggi si trova in un regime di concordato preventivo, oltre alla cassa integrazione con scadenza 31 dicembre 2013. Entro questo mese dovrà sciogliere le riserve sulla continuità aziendale che ammesso ci sia e questo lo speriamo tutti, porterà con se una serie di richieste che sono al vaglio delle organizzazioni sindacali”.
“Nel trasporto aereo di Fiumicino si vivono due drammi con sistemi di trattamento differenti – afferma il leader del Movimento Progetto Tricolore – uno è quello legato alla compagnia di bandiera, nel quale abbiamo assistito a sollecitazioni politiche e ad interventi che hanno scongiurato nell’immediato possibili licenziamenti, l’altro è la ex Aeroporti di Roma Handling ceduta alla Flight Care Italia Spa, divenuta poi Ground Care Spa, per la quale nulla è stato fatto e nulla si sta sta facendo per scongiurare imminenti situazioni di criticità occupazionali. Proprio per questo urge l’intervento della Regione Lazio affinchè avvii un tavolo nel quale devono prendere parte Aeroporti di Roma, in quanto gestore, organizzazioni sindacali per la parte sociale con la supervisione di Enac in quanto Ente di controllo del trasporto aereo. L’obbiettivo è quello di salvare un’importantissima realtà dei servizi a terra di Fiumicino che per anni è stata un eccellenza del settore sinonimo di serietà e professionalità e tracciare un percorso che porti ad una razionalizzazione del sistema aeroportuale di Fiumicino”.
“Lo scalo del Leonardo da Vinci, ridotto ad una polveriera, si appresta a vivere un Natale veramente triste, sotto l’albero nessun regalo ma solo incertezze e nodi da scogliere, ci appelliamo a chi tiene a cuore la sorte di migliaia di famiglie che del proprio salario fanno l’unico mezzo di sostentamento, ci appelliamo al senso di responsabilità delle rappresentanze sindacali e dei rappresentanti delle istituzioni affinchè non vi siano perdite pesanti di posti di lavoro ed ingenti tagli al salario” ha concluso Cristian Terrevoli, Leader e Presidente Movimento Progetto Tricolore.






