
Il sindacato chiede la stabilizzazione diretta del personale precario
di Dario Nottola
Circa cento tra educatrici e insegnanti di asili nido e scuole dell’infanzia comunali hanno protestato e sfilato questa mattina, con trombe, striscioni e bandiere sindacali, davanti alla sede comunale di Fiumicino durante lo sciopero di 24 ore proclamato dalla Cisl Fp di Roma Capitale e Rieti.
Il sindacato chiede l’applicazione del Decreto Madia dello scorso anno che prevede la stabilizzazione diretta del personale precario, in alcuni casi da oltre venti anni già in servizio, di asili e scuole dell’infanzia comunali, attingendo dalle graduatorie dei concorsi pubblici già svolti nel 2014. Lo sciopero ha provocato alcuni disagi con sezioni di nidi e materne rimaste chiuse. In altre i servizi sono stati regolari.
“Purtroppo – afferma Giancarlo Cosentino della Cisl Fp di Roma Capitale e Rieti – l’amministrazione si ostina a voler procedere con nuovi concorsi pubblici che però permettono soltanto la riserva dei posti al 50% per il personale precario già in servizio. La vertenza interessa oltre 100 insegnanti ed educatori a tempo determinato”.
Sulla vertenza il candidato sindaco Mario Baccini sottolinea come “Ad oggi l’amministrazione ha evitato di stabilizzare le insegnanti che 20 anni si occupano delle scuole del territorio, aggiungendo al danno anche la beffa di non riconoscere meriti e professionalità. Siamo al loro fianco e hanno ragione di protestare”.






