
Dalle spiagge ai siti archeologici, giornata da record sul litorale romano. Famiglie e turisti protagonisti, con controlli su sicurezza e viabilità
Prove tecniche di estate ed un bis della giornata festiva di ieri ma con ancor maggiori presenze. Il litorale di Fiumicino ha “festeggiato” così la Pasquetta, come da tradizione, tra scampagnate, picnic, giochi, prime tintarelle, relax e pranzi a base di spaghetti con le vongole e pesce fresco.

La giornata tipicamente primaverile, sin dalle prime ore del mattino, ha richiamato tanti romani, comitive di ragazzi ed anche turisti stranieri sulle spiagge e nelle aree verdi e boschive di Fiumicino, Fregene, Maccarese, ecc.
Tra le zone più gettonate il parco di Villa Guglielmi, alle 8 già “presidiato” dagli aficionados del picnic alla ricerca del posto “perfetto”, assai frequentato dalle famiglie e dai bambini, la pineta monumentale, l’Oasi Wwf di Macchiagrande ed il Parco Avventura a Fregene, località “buen retiro” dei romani che ha visto, per il ponte pasquale, la riapertura di villette e seconde case di villeggiatura. Tanta gente al Villaggio dei Pescatori.
La polizia locale, oltre che per la sosta selvaggia, è intervenuta per far rispettare l’Ordinanza per la non accensione di fuochi e barbecue nelle aree verdi. Pienone per ristoranti, bistrot e stabilimenti balneari con servizi gastronomici e tavolini all’aperto che, già da giorni, hanno fatto il boom di prenotazioni.
Controlli di forze dell’ordine e polizia locale sulle principali strade di accesso, assai trafficate, come l’ultimo tratto della Roma-Fiumicino, e nei luoghi di maggior aggregazione.
C’è anche chi ha scelto di trascorrere la Pasquetta all’insegna della cultura, visitando i siti archeologici, aperti oggi in via straordinaria: l’Area archeologica ed il Castello di Giulio II ad Ostia antica, ed a Fiumicino rispettivamente l’Area archeologica dei Porti imperiali di Claudio e di Traiano, il Museo delle Navi e la Necropoli di Porto. Attività per le famiglie, invece, nell’Oasi WWF di Fregene.






