
Contatti tra Comune e Ferrovie per riattivare la linea dismessa e migliorare la mobilità
di Dario Nottola
Con tutte le cautele del caso e con le tempistiche sicuramente non ravvicinate, non sembra più essere una chimera l’agognato ritorno del treno direttamente in città o quasi. L’amministrazione comunale ha, di fatto, avviato contatti con le Ferrovie dello Stato per riportare la linea ferroviaria ed il servizio che manca da 26 anni da quando furono dismessi lo storico tracciato e la stazione il 30 gennaio 2000, non mancando di suscitare forte rammarico tra i cittadini, soprattutto pendolari e studenti, che non hanno mai smesso di chiederne a gran voce il ripristino, soprattutto con l’aumento progressivo dei disagi legati al traffico viario e della popolazione. Lo ha annunciato il sindaco Mario Baccini durante il convegno “la città che guarda avanti”.
“Stiamo lavorando al ripristino della linea ferroviaria, perché la sospensione del servizio nel 2000 ha isolato Fiumicino, aumentando il traffico e riducendo i collegamenti – ha sottolineato durante l’evento Baccini – Riportare il treno in città significa migliorare la mobilità e restituire ai cittadini un servizio fondamentale a cui hanno diritto e strategico in una città proiettata ai 100 mila abitanti e che vedrà sorgere grandi infrastrutture. Il ritorno del treno in città si affiancherebbe anche al progetto del People Mover, un trenino elettrico che collegherà passeggeri e cittadini dall’aeroporto al centro città”.
“Siamo al lavoro per rimettere in funzione il collegamento sullo stesso tracciato ferrovia che fu dismesso, che oggi vede la presenza del Corridoio della mobilità C5. Gli Uffici sono già al lavoro ed in contatto con Ferrovie”, ha aggiunto.
L’ipotesi è anche quella di porre un’attestazione ferroviaria vicino il plateatico che ospita L’hub capolinea dei bus del trasporto pubblico locale e snodo di interscambio.
“Parallelamente, stiamo costruendo strumenti, come il piano generale del traffico urbano, mai adottato prima, che ci fornirà uno studio puntuale sulla viabilità utile per gestire i flussi di traffico”, ha concluso Baccini






