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Fregene torna al centro, investimenti verso quota 30 milioni

Baccini traccia il bilancio di tre anni di amministrazione e annuncia nuovi interventi: dalla Pineta al lungomare, dalla mobilità sostenibile alla difesa della costa. “Dopo l’estate incontrerò i cittadini per illustrare progetti e prospettive”

 

di Dario Nottola

 

 

“Fregene torna al centro. Tre anni di lavoro, fatti e investimenti complessivi che arriveranno a toccare i 30 milioni di euro. Dopo l’estate incontrerò le cittadine e i cittadini di Fregene per condividere con loro le azioni in corso e i progetti per il futuro”, sottolinea il sindaco Mario Baccini che, in una lettera aperta, nei giorni scorsi, ha tracciato il futuro per la località, rispondendo anche ad istanze dei cittadini e forti critiche dell’opposizione di centro sinistra.

 

 

“Quando ci siamo insediati – aggiunge – Fregene era da troppo tempo fuori dalle priorità della programmazione amministrativa. Oggi è tornata al centro dell’azione del Comune, con una visione organica che guarda al presente ma soprattutto al futuro”.

 

“Non slogan. Fatti – sottolinea il Primo Cittadino – Per la prima volta è stato avviato un progetto complessivo di rinascita della Pineta Monumentale, uno dei simboli di Fregene. Un programma che comprende la messa in sicurezza delle alberature, le ripiantumazioni con essenze più resistenti, il sistema antincendio con vasche di accumulo, nuove recinzioni, bagni pubblici, arredi, percorsi naturalistici e servizi. L’obiettivo è restituire ai cittadini un parco unico di oltre venti ettari, nel cuore della località”.

 

“Abbiamo riqualificato il Parco Giochi – prosegue – riaperto il boschetto della scuola, avviato l’ampliamento del Nucleo di Cure Primarie e realizzato il trattamento endoterapico contro la cocciniglia per salvaguardare il patrimonio arboreo. È partito il piano straordinario di manutenzione delle strade, con interventi già conclusi e altri in corso, insieme al nuovo Piano Strade che interesserà progressivamente tutto il territorio. Abbiamo finalmente rimesso in funzione il sistema di videosorveglianza agli ingressi di Fregene, rimasto inutilizzato per anni, e stiamo raddoppiando il numero delle telecamere per garantire maggiore sicurezza. Sono state realizzate nuove ecoisole informatizzate, sono iniziati i lavori della condotta di risalita, è stato programmato il nuovo campo da basket sul lungomare ed è stato riqualificato il Parco Maiori con nuovi giochi e il ripristino dell’impianto di irrigazione”.

 

“Sul fronte sanitario – spiega Baccini – abbiamo definito il protocollo per il trasferimento del presidio del 118 in via Loano, rafforzando un servizio essenziale per tutto il territorio. È opportuno ricordare che la sede dell’Anagrafe era stata chiusa dalla precedente amministrazione e destinata ad altri uffici: per questo le polemiche che attribuiscono quella scelta alla nostra amministrazione non corrispondono alla realtà dei fatti. Abbiamo inoltre candidato al finanziamento il recupero della villa confiscata alla mafia di via Noli, per un importo di circa 500 mila euro, in attesa dell’esito del bando. Un progetto che consentirà di restituire alla collettività un bene simbolo della legalità. Per la Polisportiva è stata avviata la procedura di project financing, mentre per via Castellammare sono stati rilasciati i permessi di costruire per l’ultimo lotto, opera a scomputo che si aggiunge agli investimenti pubblici e alle altre urbanizzazioni”.

 

“Per il lungomare di Fregene abbiamo approvato il protocollo con l’Ordine degli Architetti che porterà alla realizzazione del masterplan del waterfront, con un investimento previsto di circa 12 milioni di euro, destinato a ridisegnare uno dei luoghi più rappresentativi della nostra costa”.

 

 

Baccini annuncia poi che a breve saranno concluse le Conferenze dei Servizi della pista ciclopedonale Fregene-Maccarese e del nuovo ponte di collegamento con il Borgo di Maccarese, completando una infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile.

 

Insieme alla Regione Lazio partiranno inoltre i lavori del secondo lotto della barriera soffolta contro l’erosione marina, un intervento fondamentale per la tutela del litorale.

 

Tra gli interventi già programmati figura anche la riqualificazione del piazzale della Chiesa dell’Assunta, prevista nel 2027, che completerà il percorso di valorizzazione del centro cittadino.

 

Nel complesso, gli investimenti pubblici già finanziati e programmati superano i 26 milioni di euro. A questi potranno aggiungersi il finanziamento per il recupero della villa di via Noli, le opere di urbanizzazione realizzate dai privati, gli interventi a scomputo e il project financing della Polisportiva, portando il volume complessivo degli investimenti ben oltre i 30 milioni di euro.

 

“Si tratta, con ogni probabilità, del più importante programma di investimenti che Fregene abbia conosciuto negli ultimi decenni. Le critiche dei cittadini sono sempre benvenute. Sono uno stimolo a migliorare e rappresentano un contributo prezioso per amministrare meglio. Ben diverso è il caso delle polemiche strumentali, che ignorano volutamente i fatti e i risultati raggiunti. Il nostro obiettivo è semplice: restituire a Fregene il prestigio che merita e consegnare alle nuove generazioni una località più bella, più sicura, più moderna e più vivibile”, conclude Mario Baccini

 

 

 

 

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