
Il capogruppo PD Ezio Di Genesio Pagliuca denuncia “Un’emergenza senza precedenti” e chiede interventi urgenti al Prefetto e al Comune
Un’altra giornata di paura a Fiumicino. Mercoledì 12 novembre un uomo armato di bastone ha fatto irruzione nella filiale Bper di via del Canale, riuscendo a scappare con il bottino. Un episodio che, secondo il capogruppo PD Ezio Di Genesio Pagliuca, si inserisce in una “lunga scia di violenze, furti e aggressioni” che sta mettendo a dura prova la città. Da qui il nuovo appello a un intervento immediato da parte delle istituzioni per riportare sicurezza e legalità sul territorio.
“Questo ennesimo episodio di violenza a Fiumicino è un fatto gravissimo che si aggiunge a una lunga serie di furti, rapine, incendi, pestaggi, piazze di spaccio fino ad arrivare a episodi di sangue che hanno sconvolto la nostra comunità” dichiara il Capogruppo PD, Ezio Di Genesio Pagliuca.
“È evidente che – aggiunge – Fiumicino stia attraversando uno dei periodi più bui della sua storia recente per quanto riguarda sicurezza e legalità. Non è più possibile rimandare, serve un intervento immediato e deciso”.
“Per questo chiediamo un intervento urgente del Prefetto – ribadisce – e l’istituzione permanente di una Commissione per la Sicurezza che riunisca istituzioni, forze dell’ordine e rappresentanti del territorio, per coordinare in modo efficace la risposta a questa vera e propria emergenza”.
“Accanto a questo – prosegue – è necessario che il Comune faccia finalmente la sua parte con un investimento straordinario in sicurezza urbana. Oltre all’augurio per la nuova vicecomandante Tiziana Bruschi, serve un piano di assunzioni straordinarie nella Polizia Locale per garantire più controlli, più presenza e più vicinanza ai cittadini”.
“Non possiamo accettare che, mentre la città chiede sicurezza e interventi concreti, l’amministrazione continui a destinare risorse per aumenti di stipendi o ‘consulenze d’oro’ invece di investire in chi ogni giorno è chiamato a garantire l’ordine e la tutela del territorio. I cittadini di Fiumicino chiedono sicurezza, non privilegi. È tempo che il Comune e tutte le istituzioni tornino a occuparsi delle vere priorità della città” conclude Ezio Di Genesio Pagliuca






