
L’Area Ambiente e Riserva sta infatti lavorando sulla bozza di un documento con le linee guida per i parking
di Umberto Serenelli
Stop all’apertura temporanea di parcheggi-rimesse di autovetture a Fiumicino. La decisione è stata presa dall’amministrazione comunale e si rivolge in particolare alle società di car valet che operano all’aeroporto e hanno la necessità di avere a disposizione nuove aree da adibire alla sosta durante il periodo estivo o in occasione delle vacanze natalizie e pasquali.
Bloccate dunque le Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) in attesa dell’approvazione del “regolamento” con cui arrivare a stabilire regole precise per tutelare anche le società. Il Comune punta, infatti, a garantire la certezza di chi investe in questo particolare settore che fornisce impulso all’economia di Fiumicino.
Di contro la delibera numero 17 di Giunta, del 5 febbraio scorso, prende in considerazione anche gli aspetti di tutela ambientale dei luoghi circostanti ai parcheggi, in attesa di arrivare al definitivo varo delle regole affidate prima alle commissioni consiliari e poi al parere del consiglio comunale.
L’iter con cui mettere i primi paletti al proliferare di terreni trasformati in parcheggio per il periodo estivo è quindi stato avviato: dallo scorso luglio infatti l’Area Ambiente e Riserva sta lavorando su una bozza di documento con le linee guida riguardanti i parking.
Questa iniziativa, legata all’approvazione di un regolamento, scongiurerà nuovi interventi come quelli effettuati ad Isola Sacra dai carabinieri e dalla polizia locale che hanno sequestrato diversi parcheggi su lotti di terreno agricoli o sui quali insistono dei vincoli che non rientrano nella pianificazione urbanistica.
Nel prendere atto dei criteri generali sull’uso del territorio, viene ritenuta “funzionale la connessione tra i servizi di sosta e l’operatività delle infrastrutture aeroportuali”, da cui si ravvisa la necessità di delocalizzare le aree in zone esclusivamente extraurbane.
L’obiettivo del Comune è mitigare l’impatto sul tessuto cittadino e decongestionare la pressante mobilità che pesa come un macigno sui centri abitati. La qualità dell’aria e quella della vita per i residenti è di fondamentale importanza, ecco perché i parcheggi devono essere realizzati distanti dai centri abitati, al contrario di quanto accaduto in precedenza dove i parking spuntavano come funghi.
Quanto contenuto nella delibera viene applicato anche per le istanze in corso di valutazione, mentre il rilascio della Scia, per motivi particolari o comunque eccezionali, sarà “condizionata” e richiederà la convocazione della conferenza dei servizi.






