
Secondo le prime ipotesi i due uomini morti avrebbero consumato del cibo contenente del botulino
Le vittime, di origini calabresi avevano 50 e 57 anni. Il figlio 23enne di uno dei due uomini è ricoverato, in gravi condizioni, all’ospedale di Bracciano.
I tre avrebbero consumato ieri sera a cena conserve alimentari prodotte artigianalmente e, molto probabilmente, contenenti il Clostridium botulinum.
L’allarme è stato dato da alcuni residenti in via della Riserva del Pascolare, vicini di casa delle vittime, che hanno contattato i soccorsi. All’arrivo dei sanitari per gli uomini non c’era più niente da fare, si attendono notizie del giovane, il cui quadro clinico è ancora incerto.
Le cause dell’intossicazione, ipoteticamente potrebbero essere nel botulino contenuto nei cibi sott’olio. A quanto si apprende, il giovane ricoverato nell’ospedale di Bracciano è sicuramente vittima di un’intossicazione, ma gli accertamenti in corso sono volti ad individuarne la causa, probabilmente di origine alimentare.
Per chiarire le cause occorrerà aspettare l’autopsia disposta sui corpi. Il pm della Procura di Civitavecchia, ha disposto l’autopsia sui corpi dei due uomini, Antonio e Domenico.
Sono in corso in queste ore gli accertamenti per risalire all’origine dei prodotti consumati dalle vittime prima di morire.






