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Fiumicino, estate di controlli sul litorale: 30 persone soccorse e 3mila verifiche della Guardia Costiera

Il bilancio dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”: 24 interventi di soccorso, 9 imbarcazioni assistite e oltre 90 violazioni ambientali accertate. In campo 80 militari per vigilare su 60 chilometri di costa

 

 

di Dario Nottola

 

 

Nove unità da diporto soccorse e le 30 persone salvate o assistite nel corso di 24 operazioni. Sono tra i dati principali della Capitaneria di Fiumicino tracciando il bilancio dell’edizione 2026 dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri”, l’iniziativa promossa dalla Guardia Costiera durante la stagione estiva: molteplice obiettivo è stato rafforzare la sicurezza della navigazione e delle attività balneari, salvaguardare gli ecosistemi marini e garantire il rispetto delle norme relative all’utilizzo del demanio marittimo.

 

 

La Capitaneria di porto di Fiumicino ha coordinato un articolato programma di vigilanza su un’estensione di circa 60 chilometri di litorale e in un’area marittima di competenza pari a circa 1500 chilometri quadrati, avvalendosi di un apparato operativo particolarmente potenziato per rispondere in maniera adeguata alla pressione antropica costiera tipica del periodo estivo.

 

I dati conclusivi, tra cui le 9 unità da diporto soccorse e le 30 persone salvate o assistite nel corso di 24 operazioni SaR, evidenziano un’intensificazione significativa delle attività di verifica e prevenzione. Nel periodo di riferimento, infatti, sono stati eseguiti circa 3 mila controlli nei diversi settori di competenza del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.

 

Oltre 80 militari impegnati lungo tutto l’area di giurisdizione hanno portato a termine missioni giornaliere garantendo tempestività di intervento e servizi di prossimità alle migliaia di fruitori del litorale romano ai quali è stato permesso di disporre dei servizi balneari disponibili in piena sicurezza.

 

Tra gli ambiti prioritari di intervento ha assunto particolare rilievo il controllo delle aree appartenenti al demanio marittimo, con oltre 800 specifiche verifiche volte a contrastare il fenomeno dell’occupazione anticipata e irregolare degli arenili.

 

Da sottolineare, altresì, lo sforzo del personale dipendente nell’assicurare l’attività di verifica di circa 390 unità da diporto con il rilascio, in molti casi, dell’ormai noto “bollino blu” a conclusione dell’esito positivo del controllo.

 

Inoltre, la quotidiana attività di accertamento ha portato al riscontro di oltre 90 violazioni amministrative e penali in campo ambientale, tra cui scarichi abusivi e abbandono di rifiuti, prontamente segnalate ed eliminate assicurando una totale protezione dell’ambiente marino costiero con particolare riferimento alle aree di elevata valenza naturalistica tra cui l’Area Marina Protetta di Tor Paterno.

 

Il bilancio dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026” restituisce, pertanto, il quadro di un’attività di controllo intensificata e distribuita su scala territoriale, orientata alla prevenzione delle condotte illecite, alla protezione dell’ambiente marino e alla tutela dei bagnanti e dei diportisti. L’intensa attività di controllo assicurata dal rafforzamento della presenza operativa lungo la costa, garantito dall’impiego di oltre 15 mezzi navali e da decine di militari, confermano il ruolo della Guardia Costiera di Roma nella promozione di un utilizzo sicuro, responsabile e conforme alle disposizioni vigenti delle aree marittime e balneari.

 

 

 

 

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