
Doppia operazione tra Atene e Yerevan, sequestrate 780 stecche destinate al mercato europeo
di Umberto Serenelli
Scoperto all’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino un traffico illegale di sigarette. Un doppio raid della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Roma, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha infatti portato ad intercettare quattro turisti armeni impegnati a far transitare 156 chilogrammi di tabacchi esteri.
Si tratta di un ingente quantitativo di stecche di sigarette “Garni”, acquistate in Armenia e in Grecia, che dovevano essere poi rivendute sul mercato francese e inglese con costo quattro volte superiore a quello iniziale. I finanzieri del Gruppo di Fiumicino aeroporto, comandati dal colonnello Gabriele Nastasi, hanno posato le loro attenzioni sul traffico aereo proveniente da alcune nazioni dell’est e concentrandosi sull’eccessivo peso dei bagagli.
L’indagine ha portato a individuare due passeggeri armeni, di 27 e 35 anni, provenienti da Atene e diretti a Parigi. Una volta aperti i bagagli saltavano fuori 640 stecche di sigarette dal peso complessivo di 128 chili che portavano all’immediata denuncia dei due viaggiatori alla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Civitavecchia, per il reato di contrabbando.
Il contrasto ai traffici illeciti è poi proseguito e si è concentrato su un altro volo sospetto proveniente dall’Armenia. In particolare su altri due passeggeri che attiravano l’attenzione della Fiamme gialle per l’atteggiamento sospetto con cui hanno tentato di eludere i controlli. I finanzieri procedevano alla verifica di quattro grosse valige da dove spuntavano, ben occultati tra indumenti ed effetti personali, 140 stecche corrispondenti a circa 28 chilogrammi.
Anche questi tabacchi venivano sottoposti a sequestro, mentre nei confronti dei due uomini, di 30 e 34 anni, i militari elevavano una sanzione amministrativa. Una volta immessi sul mercato francese e inglese, i 156 chili di bionde avrebbero fruttato circa 50mila euro. Un tuffo nel passato per i trafficanti dell’est dove il costo di un pacchetto di sigarette oscilla dai 3 ai 4 euro, mentre in Francia e nel Regno Unito sfiora rispettivamente 16 euro e 18 sterline.
Resta alta l’attenzione della Guardia di Finanza, come garantito dal maggiore Federico Vanni, che ha acceso i riflettori sui voli provenienti dall’Armenia dove il commercio dei tabacchi è in continua evoluzione e quindi si rende indispensabile alzare l’asticella dei controlli.






