
Strocchi (Autonomia da Fiumicino): “Un’opera determinante per ambiente, turismo e sviluppo economico”
di Fernanda De Nitto
“Da presa visione diretta di documentazione riservata ed attendibile, sono nella condizione di dire che i lavori della Condotta di Risalita non solo sono iniziati, ma proseguono secondo le tempistiche tecniche del cronoprogramma fornito per l’esecuzione dell’opera” lo afferma il Presidente di Autonomia da Fiumicino, Piero Strocchi.
“La documentazione tecnica visionata – aggiunge – è adeguata a dare un senso compiuto alle nostre richieste e a tradurre in realtà un progetto che l’Associazione Autonomia da Fiumicino attende da anni”.
“Con giusto orgoglio possiamo affermare che le cose stanno andando, finalmente, nella direzione da noi auspicata – sottolinea Strocchi – suggellando così nei fatti, ad opera compiuta e funzionante, una futura miglior condizione del mare, che consentirà al turismo di potersi espandere maggiormente a Fregene, con conseguente valorizzazione, in termini di presenze, di incremento e potenziamento delle attività commerciali e balneari oltre che di valorizzazione del patrimonio immobiliare”.
“Tutto ciò comporterà, in un futuro non troppo lontano – rimarca – anche il desiderio di investire nuovamente su Fregene, e non solo nel settore immobiliare, che resterà comunque trainante in ogni caso, ma anche nelle attività commerciali propriamente dette, oltre che nelle attività balneari, ricettive, di svago e di intrattenimento. Alla luce di tali prospettive potrebbe essere prevedibile un ritorno di Fregene agli antichi splendori, semplicemente inimmaginabili da parte di chi non abbia vissuto negli anni ’60 e ’70 del secolo scorso”.
“Quelle furono le stagioni del glorioso fulgore per la cosiddetta perla del Tirreno una delle località balneari più amate d’Italia non solo dai protagonisti del mondo dello spettacolo, dell’intrattenimento e della cultura – ricorda – ma anche da tutti coloro che in qualche modo la frequentavano, lasciando nell’immaginario collettivo dell’epoca, ma evidentemente anche nella memoria futura, l’indelebile ricordo di un luogo unico, di unica bellezza e di assoluto rilievo”.
“Riportare il mare alla sua originaria incontaminazione, con l’opera della condotta di risalita, potrebbe apportare tutti questi benefici, diretti e indotti, rendendo le nostre acque nuovamente pulite come qualsiasi altra località della Sardegna o di tanti altri luoghi di afflusso turistico di gran livello nel mondo – ribadisce – In aggiunta a tutto questo, Fregene ha la singolare fortuna di trovarsi a due passi da Roma, la vera Capitale del mondo, potendo quindi usufruire di una ulteriore aggiuntiva e potenziale forza propulsiva e turistica di oltre 20 milioni di persone tra residenti romani e turisti anche stranieri, che ogni anno visitano la Capitale”.
“Con questi obiettivi e prospettive Fregene potrà fungere da traino anche per Fiumicino e per tutto il suo vasto territorio: una città con una contenuta propensione turistica, nonostante gli oltre 50 milioni di passeggeri in transito nel suo aeroporto internazionale. Del ritorno in auge di Fregene che assurgerà a luogo di vacanza e di ritrovo di persone in grado di migliorarne la capacità produttiva, non certo di scarso livello, ne gioverà quindi tutto il territorio, e le future generazioni sapranno volentieri ricordarci nella loro memoria come gli iniziatori ed i fautori di quel significativo salto di qualità”.
“Non possiamo non ricordare però che la Condotta di Risalita è un’opera che era stata nei fatti totalmente abbandonata, ma che nella realtà doveva già essere stata realizzata, conclusa e collaudata entro e non oltre il 31 Marzo 2023. E’ evidente che se l’Associazione Autonomia da Fiumicino non si fosse mossa incisivamente in ogni sede competente, l’opera ad oggi non sarebbe stata ancora neanche iniziata. Stiamo regalando nei fatti un’opera molto importante all’intera comunità del territorio: è un nostro merito, e come tale lo rivendichiamo e lo rivendicheremo in ogni contesto ed in ogni circostanza” conclude Piero Strocchi






