
Mozione di Michela Califano per risorse straordinarie e supporto ai Comuni
Il territorio della Regione Lazio è stato recentemente colpito da ondate di eccezionale maltempo che hanno causato frane, smottamenti e gravi danni alle infrastrutture viarie e civili. Numerosi Comuni, in particolare quelli di piccole dimensioni e situati in zone montane o interne, si trovano in una condizione di estrema fragilità e oggettiva difficoltà nel reperire le risorse economiche necessarie per interventi di somma urgenza e messa in sicurezza definitiva.
“Per questo motivo ho presentato una mozione affinché la giunta regionale metta in campo interventi urgenti per il contrasto al dissesto idrogeologico e il ripristino dei danni da maltempo e preveda un sostegno finanziario ai piccoli Comuni, alle Province e alla Città Metropolitana di Roma Capitale” dichiara la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano.
“In particolare – spiega – il documento chiede lo stanziamento di fondi straordinari per rispondere tempestivamente alle richieste di aiuto dei Comuni colpiti dal maltempo, istituendo un canale di finanziamento semplificato dedicato prioritariamente ai piccoli Comuni per le opere di ripristino del suolo e delle infrastrutture danneggiate; di attivarsi con urgenza presso la Conferenza Stato-Regioni affinché il Governo centrale incrementi le risorse destinate a Province e Città Metropolitane, garantendo i trasferimenti necessari per intervenire sulle frane presenti da tempo e mai risolte per mancanza di budget; di sollecitare l’integrazione dei fondi per la mitigazione del rischio idrogeologico, assicurando che la ripartizione dei fondi nazionali tenga conto delle specificità dei comuni montani, costieri e delle aree a più ad alto rischio del Lazio“.
“E infine – conclude Michela Califano – potenziare il supporto tecnico tramite gli uffici della Protezione Civile Regionale e la Direzione Lavori Pubblici per affiancare i piccoli enti nella progettazione degli interventi, requisito fondamentale per accedere ai finanziamenti nazionali ed europei”.






