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Bando ERP, Isopo: “Una graduatoria che cancella il diritto alla casa”

Solo 27 aventi diritto e oltre 700 famiglie scomparse: l’Unione Inquilini annuncia battaglia legale

 

 

“La pubblicazione della nuova graduatoria del bando ERP del Comune di Fiumicino rappresenta l’ennesima, grave dimostrazione di come il diritto alla casa venga trattato con superficialità e irresponsabilità da questa amministrazione” lo dichiara Emanuela Isopo, dirigente nazionale dell’Unione Inquilini.

 

“Solo 27 aventi diritto risultano in graduatoria – rimarca – un numero irrisorio, del tutto sproporzionato rispetto al fabbisogno abitativo reale del territorio. Un dato che non è casuale, ma il frutto di una scelta politica miope e opaca: la modifica del bando ERP avvenuta a maggio 2025, senza un’adeguata e capillare informazione a tutti gli utenti sulla necessità di presentare una nuova domanda”.

 

“Il risultato è evidente e allarmante – aggiunge – dal precedente bando sono sparite oltre 700 famiglie che erano regolarmente in attesa di assegnazione. Non perché il loro bisogno abitativo sia venuto meno, ma perché sono state cancellate da una procedura amministrativa. Non è cancellando i numeri della precarietà, come avviene in questo bando, che si risolve la pressione abitativa del nostro Comune. Così si riducono le graduatorie, non l’emergenza casa”.

 

“Questa operazione ha escluso di fatto centinaia di nuclei familiari – ribadisce Isopo – alterando profondamente l’accesso al diritto all’abitare e producendo una graduatoria che non fotografa la realtà sociale di Fiumicino, ma la distorce. Tra i nostri assistiti figurano inoltre nuclei familiari che risultavano ai primi posti delle precedenti graduatorie e che, ad oggi, non sono mai stati contattati per alcuna assegnazione, nonostante un’emergenza abitativa ormai strutturale. Un fatto gravissimo, che conferma l’assenza di trasparenza e di una reale volontà di dare risposte concrete“.

 

“Già nel mese di agosto – sottolinea – l’Unione Inquilini di Fiumicino ha deciso di impugnare il bando ERP davanti al TAR, ritenendolo lesivo dei diritti delle persone e viziato da scelte amministrative che hanno prodotto esclusione e disuguaglianza, ad oggi ancora in corso. Continueremo senza esitazioni la nostra azione di tutela legale e sindacale del diritto alla casa, al fianco delle famiglie colpite”.

 

“Ancora una volta, come emerge chiaramente anche dal DUP recentemente approvato dal Comune, il tema della casa e della precarietà abitativa non viene affrontato in maniera adeguata, strutturale e programmata. Nessuna strategia, nessun investimento finanziario serio sull’edilizia residenziale pubblica, nessuna risposta alla crescente pressione abitativa sul territorio. L’Unione Inquilini di Fiumicino denuncia con forza questa gestione fallimentare e pretende risposte immediate, a partire dalla revisione delle procedure adottate e dall’attivazione di politiche abitative reali. Il diritto all’abitare non è un favore né una concessione politica: è un diritto fondamentale. Lo difenderemo in ogni sede, finché non verrà garantito a tutte e tutti” conclude Emanuela Isopo

 

 

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