
Sarà coordinato da personale del Comune e della Capitaneria di porto in vista del rilascio delle concessioni
di Umberto Serenelli
Il censimento di manufatti in strutture balneari lungo il litorale del comune di Fiumicino affidato ad una task-force. È quanto riportato in una determinazione a firma del dirigente dell’Unità di progetto demanio e patrimonio, Bartolomeo Bove, e riguarda i 24 chilometri di costa su cui insistono 73 stabilimenti balneari e 40 chioschi.
“È un atto dovuto dopo la recente delibera di Giunta n. 234/25 con cui Fiumicino dispone la proroga delle concessioni fino al 31 dicembre 2026 – precisa Massimiliano Catini, delegato del Sindaco per il Demanio marittimo – Una materia abbastanza complessa perché la legge nazionale non prevede alcuna opera abusiva sul demanio in vista dei futuri bandi con cui riassegnare le concessioni in base ai decreti attuativi del Governo nazionale che dovrà stabilire regole e criteri. Abbiamo quindi tempo fino al prossimo settembre per stilare una mappa precisa delle strutture turistico-ricettive ubicate sul nostro litorale“.
È dunque scattata l’operazione di riordino per poi varare le nuove assegnazioni degli spazi secondo regole di evidenza pubblica e con il chiaro obiettivo di garantire “uniformità di comportamento” del Comune che si deve non solo allineare ma adeguare a livello nazionale con l’adozione delle nuove normative.
Nella sua azione interdisciplinare, la task-force sarà formata da dipendenti del comune di Fiumicino e della Capitaneria di porto di viale Traiano che dovranno coordinarsi nella capillare attività di “aggiornamento cartografico dei manufatti-strutture attualmente esistenti” sulla fascia costiera del Comune aeroportuale.
La “mission” prevede anche l’analisi della compatibilità urbanistica delle “opere di difficile rimozione” e il ridimensionamento di tutte quelle strutture in “contrasto o difformi rispetto alle consistenze edilizie ammesse dal vigente strumento urbanistico”. Tutta questa mole di lavoro dovrà essere propedeutica alle gare pubbliche di appalto per i nuovi affidamenti di concessioni demaniali.
“Abbiamo già predisposto i bandi per gli stabilimenti dismessi da tempo: Perla, Glauco e Rivetta di Fregene – conclude Catini – e stiamo lavorando per il riassegnare la concessione, a scopo sociale, della colonia delle suore di Passoscuro. Un discorso a parte, invece, si renderà necessario per le piccole strutture adibite solo a ristorazione presenti sul tratto litoraneo di Passoscuro e Fregene“.
Nella ricognizione dei manufatti che sorgono nel tratto di spiaggia bagnata dal mar Tirreno, rientreranno anche quelli di “difficile rimozione”. Nei confronti di questi, la determina n. 31 del 05-01-26 evidenzia che l’Agenzia del Demanio ha “manifestato l’intenzione di intraprendere le necessarie procedure finalizzate al loro incameramento” a meno che risultino “regolarmente assentiti con idoneo titolo abitativo edilizio” ovviamente conforme al vigente strumento urbanistico generale.






