
Due giornate dedicate ai “Frutti” tra piante rare, conferenze, laboratori e collezioni botaniche nel cuore di Trastevere
di Dario Nottola
Sabato 19 e domenica 20 settembre l’Orto Botanico di Roma torna ad accogliere La Conserva della Neve, la storica mostra-mercato dedicata al giardinaggio che, giunta alla XXI edizione, riunisce, nella straordinaria cornice verde nel cuore di Trastevere, vivaisti, collezionisti, artigiani, studiosi e appassionati provenienti da tutta Italia. Due giornate per scoprire piante rare e insolite, antiche varietà, collezioni botaniche e prodotti legati alla natura, ma anche per approfondire, attraverso conferenze, incontri, presentazioni, visite e laboratori, il rapporto millenario che lega l’uomo al mondo vegetale.
Il tema scelto per il 2026 è “I Frutti”, raccontati nelle loro molteplici dimensioni: dal punto di vista strettamente botanico alla loro importanza come risorsa alimentare utilizzata dall’uomo nel corso dei secoli, fino alla presenza e al valore simbolico dei frutti nell’arte figurativa. Un filo conduttore che attraverserà l’intera manifestazione e che sarà approfondito grazie alla presenza di studiosi, agronomi ed esperti.
Cuore della Conserva della Neve resta la grande mostra-mercato. Tra i protagonisti di questa edizione ci sarà l’Azienda Agricola Frutticoltura Orvieto, con ben 250 varietà autoctone di fruttiferi, piante a spalliera e una ricca collezione di melograni provenienti da diverse parti del mondo. Hortus Hesperidis porterà invece all’Orto Botanico agrumi, comprese varietà di interesse storico, ulivi e altri fruttiferi mediterranei.
Il pubblico potrà scoprire una grande varietà di proposte botaniche: le piante erbacee perenni poco comuni e adatte al clima mediterraneo dell’Azienda Agricola La Gallina Selvatica; le piante mediterranee e subtropicali dell’Azienda Agricola La Ginestra; le piante ornamentali dell’Azienda Agricola Manrico Giuliani Vivai; la collezione di bulbi da fiore di Floriana Bulbose di Christian Shejbal. L’Associazione Il Mio Amico Albero porterà invece alla manifestazione il proprio impegno sul fronte del rimboschimento e della forestazione.
Spazio anche alle grandi collezioni: Il Sughereto presenterà orchidee botaniche e ibride; Iris Umbria – Soc. Agr. Casa Nova S.r.l. rizomi e una collezione di iris; Le Figlie del Vento esemplari di Tillandsia della famiglia delle Bromeliaceae; Kokedama Roma Daniel le caratteristiche composizioni vegetali di origine giapponese; Ganjika piante tropicali e mediterranee; Marisa e Giuseppe Frachey una collezione di piante grasse rare; Spiky Plants cactacee e succulente. Uno spazio specifico sarà inoltre dedicato alle piante carnivore, con una collezione di piante carnivore e Araceae.
Alla cultura e alla conoscenza delle succulente contribuirà anche AIAS – Associazione Italiana Amatori Succulente, presente con libri e riviste realizzati dall’associazione.
Tra natura e agricoltura, l’Azienda Agricola Il Bosco Parlante proporrà humus di lombrico e lombrisacco; l’Azienda Agricola Longhi Catiuscia zafferano e prodotti a base di zafferano; mentre No Pest presenterà prodotti naturali per la cura delle persone, degli animali e delle piante. L’Azienda Agricola Lavanda della Tuscia porterà piante di lavanda e una selezione di prodotti realizzati a partire dalla propria lavanda biologica.
Il biglietto d’ingresso costa 10 euro, con ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni e tariffa ridotta di 6 euro per gli studenti della Sapienza Università di Roma.
Per chi arriva in automobile è possibile parcheggiare lungo via Passeggiata del Gianicolo, all’angolo con via Garibaldi, in via della Lungara, sul Lungotevere Farnesina o presso il parcheggio di via Giulia. All’interno della mostra saranno inoltre disponibili macchinine elettriche per facilitare gli spostamenti dei visitatori.






