
Sabato 14 marzo a Villa Guglielmi la presentazione del libro di Michela Nucciarelli che racconta la storia inedita della famiglia tra il 1892 e il 1944
di Dario Nottola
La Pro Loco di Fiumicino presenterà, sabato 14 marzo, alle ore 17, a Villa Guglielmi, un libro che riguarda la famiglia Guglielmi.
L’opera, “Carissime Nennella e Belluccia” – Storia inedita della famiglia Guglielmi dal suo carteggio privato (1892 – 1944), è scritta dalla dott.ssa Michela Nucciarelli ed edita da Futura Libri di Perugia. Le lettere, fonte di informazioni storiche, sono state reperite in ricerche d’archivio, e riguardano lo scambio epistolare tra Elena Guglielmi (Nennella), ultima proprietaria della nota villa di Fiumicino, e sua madre Isabella (Belluccia). La Pro Loco di Fiumicino ha collaborato alla realizzazione del libro con la fornitura di immagini storiche della villa, e con supporto alla raccolta dati, tramite interviste con persone che ebbero a frequentare la villa stessa quando ancora era di proprietà dei Guglielmi.
Nella presentazione del testo, introdotto dal presidente della Pro Loco Giuseppe Larango, ci sarà la lettura di alcune lettere, accompagnata dalla proiezione di immagini a supporto del racconto. La scelta degli argomenti darà particolare risalto al legame tra la nobile famiglia e il ruolo storico della villa in Isola Sacra a Fiumicino.
L’iniziativa, che ha il patrocinio del Comune di Fiumicino, s’inserisce nella costante opera di divulgazione della storia del territorio e dei personaggi che l’hanno scritta, una delle missioni prioritarie dell’attività della Pro Loco di Fiumicino.
Sebbene oggi tutti conoscono la villa e il suo parco, altrettanto non si può dire per la conoscenza dei Guglielmi e soprattutto di Elena, nota come la “fata benefica”.
“È evidente quindi l’esclusività dell’argomento trattato, che va ad implementare le documentazioni raccolte dalla Pro Loco, in parte divulgate con la rievocazione storica di ‘Festa di Corte’ e che si aggiunge alla grande quantità di materiale con cui stiamo costituendo l’Archivio Storico della Città”, sottolinea la Pro Loco






