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Una vacanza estiva in un trullo a Monopoli: tra pietra bianca, silenzi e mare cristallino

C’è un momento, appena si varca la soglia di un trullo, in cui il tempo sembra rallentare. L’aria profuma di calce e pietra antica, le pareti spesse custodiscono il fresco della notte e fuori, tra ulivi secolari e muretti a secco, la campagna pugliese vibra sotto il sole estivo. Scegliere una vacanza in un trullo a Monopoli significa immergersi in un’esperienza autentica, fatta di semplicità, bellezza e tradizione.

Monopoli, affacciata sull’Adriatico, è una delle perle della Puglia: un borgo marinaro dal centro storico bianco, punteggiato di chiese barocche, vicoli stretti e piccole calette dall’acqua turchese. A pochi chilometri dal mare, nell’entroterra punteggiato di ulivi, si trovano i trulli: costruzioni iconiche che raccontano una storia antica e affascinante.

Cosa sono i trulli e come nascono

I trulli sono edifici in pietra a secco tipici della Valle d’Itria, realizzati senza l’uso di malta o cemento. La loro origine risale a diversi secoli fa, ma la diffusione maggiore si ebbe tra il XV e il XVII secolo. Secondo una teoria storica, queste abitazioni venivano costruite con una tecnica “smontabile” per evitare il pagamento di tasse imposte dal Regno di Napoli sulle nuove costruzioni: in caso di controlli, bastava rimuovere alcune pietre chiave del tetto per far crollare l’edificio e dimostrare che non si trattava di una casa stabile.

Al di là della leggenda fiscale, ciò che rende unici i trulli è la loro tecnica costruttiva. Le pareti sono composte da blocchi di pietra calcarea locale, sovrapposti a secco. Il tetto ha una forma conica, realizzata con lastre sottili chiamate “chiancarelle”, disposte in cerchi concentrici fino a chiudersi in cima con un pinnacolo decorativo. Ogni elemento ha una funzione precisa: le pareti spesse garantiscono isolamento termico, mantenendo l’interno fresco d’estate e relativamente caldo d’inverno.

Le caratteristiche architettoniche che li rendono unici

Entrare in un trullo significa scoprire uno spazio intimo e raccolto. Gli ambienti sono spesso comunicanti, ognuno coperto da un cono indipendente. Le nicchie scavate nei muri servivano un tempo come dispense o spazi per riporre oggetti; oggi diventano dettagli di charme, perfetti per ospitare candele, libri o ceramiche artigianali.

All’esterno, molti trulli presentano simboli dipinti sulla cupola, spesso di natura religiosa o astrologica. Si tratta di segni tramandati nel tempo, che aggiungono un’aura di mistero e spiritualità alla costruzione. Il bianco della calce contrasta con il grigio della pietra e con il verde intenso degli ulivi, creando un colpo d’occhio tipicamente pugliese.

Oggi molti trulli sono stati ristrutturati con grande attenzione, mantenendo intatta la struttura originaria ma integrando comfort moderni: piscine immerse nella campagna, pergolati ombreggiati, cucine attrezzate e camere luminose. È proprio questo equilibrio tra tradizione e comodità a rendere speciale una vacanza in queste dimore.

Vivere l’estate tra campagna e mare

Soggiornare in un trullo a Monopoli durante l’estate significa svegliarsi con il canto delle cicale e fare colazione all’aperto, sotto un pergolato di vite. Le giornate possono alternarsi tra relax in giardino e tuffi nelle acque limpide delle calette di Monopoli, come Cala Porta Vecchia o Porto Ghiacciolo.

Dopo una mattinata al mare, rientrare nel fresco naturale del trullo è un piccolo lusso. Le spesse mura proteggono dalla calura pomeridiana, creando un rifugio silenzioso dove riposare. La sera, invece, la campagna si anima di profumi: quello della terra calda, delle erbe aromatiche e delle grigliate condivise sotto un cielo stellato.

Chi desidera un’esperienza autentica può scegliere soluzioni come B&b e Trulli Monopoli, che uniscono l’accoglienza familiare alla possibilità di vivere in prima persona la magia di queste strutture tradizionali. Non si tratta solo di un alloggio, ma di un modo diverso di abitare il territorio, rispettandone i ritmi e le radici.

Monopoli e dintorni: un territorio da esplorare

Una vacanza in trullo è anche il punto di partenza ideale per esplorare la Puglia centrale. Dal centro storico di Monopoli, con il suo porto antico e il Castello Carlo V, si possono raggiungere facilmente altri borghi della Valle d’Itria, come Alberobello, famosa per la concentrazione di trulli dichiarati Patrimonio UNESCO, o Locorotondo, con le sue case bianche e i balconi fioriti.

L’entroterra offre anche masserie storiche, frantoi ipogei e cantine dove degustare vini locali come il Primitivo e il Negroamaro. Ogni angolo racconta una storia fatta di lavoro contadino, di pietra modellata dal tempo e di tradizioni culinarie tramandate di generazione in generazione.

Un’esperienza che resta nel cuore

Trascorrere una vacanza estiva in un trullo a Monopoli non è semplicemente scegliere una sistemazione suggestiva: è abbracciare uno stile di vita lento, fatto di piccoli piaceri quotidiani. È camminare scalzi sulla pietra fresca al mattino, ascoltare il vento che sfiora i coni del tetto, osservare la luce dorata del tramonto che accarezza gli ulivi.

In un’epoca in cui tutto corre veloce, il trullo rappresenta un ritorno all’essenziale. Le sue mura raccontano secoli di storia, ma sanno ancora accogliere con calore chi cerca autenticità. E quando, al termine della vacanza, si chiude il cancello alle proprie spalle, resta la sensazione di aver vissuto qualcosa di vero: un’estate pugliese fatta di mare, silenzi e pietra bianca, difficile da dimenticare.

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