Caricamento...

Giorno della Memoria 2024: “Matite sbriciolate” e “Le matite sbriciolate di nonno Antonio” due libri una storia

Attraverso il linguaggio del disegno i due protagonisti riflettono su una sofferenza che è parte della storia familiare


Due libri, un’unica storia: Matite sbriciolate (Rubbettino 2018) e Le matite sbriciolate di nonno Antonio (Voglino Editore 2023). E’ la proposta editoriale che Antonella Bartolo Colaleo presenterà dal 23 al 26 gennaio nel corso di un tour romano in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria 2024.
 
Si tratta della vicenda del capitano Antonio Colaleo e dei 650 mila militari italiani i quali, dopo l’8 settembre 1943, per aver detto No alla Repubblica di Salò, furono deportati e internati nei lager del terzo Reich e vennero da molti dimenticati. Quasi 50 mila di loro non fecero più ritorno a casa.
 
Antonio Colaleo venne deportato e ritrasse i lager con 34 disegni realizzati con matite colorate sbriciolate nelle tasche affinché sfuggissero ai controlli.
 
La nuora Antonella è partita dai quei disegni per ricostruire la storia della prigionia del capitano Colaleo ripercorrendo il suo viaggio di deportazione.
 
Come tenere viva la memoria di un evento ancora oggi poco conosciuto? Antonella Bartolo pensa ai suoi nipoti e per avvicinarli ripropone l’esperienza del capitano Colaleo in forma illustrata. In Le matite sbriciolate di nonno Antonio due fratellini Nicola e Agata trovano i disegni del nonno e scoprono la sua storia di deportazione: il lungo viaggio nei carri bestiame, la ricerca di cibo nei rifiuti. Attraverso il linguaggio del disegno, così vicino al mondo dei bambini, i due protagonisti riflettono su una sofferenza lontana dal loro mondo ma che è parte della storia familiare.
 
 
 

Rios Pub
Mc Donald’s
Tari
Da Vinci
The Owl Public House
Centro estivo