
Due giornate di sfide, 286 partite disputate e oltre 1.300 reti realizzate nella rassegna nazionale.
di Dario Nottola
La location di Subbuteoland, con sede a Reggio Emilia, ha ospitato i Campionati Italiani Individuali di Subbuteo Tradizionale 2025/2026, appuntamento che rappresenta il momento più importante della stagione per gli appassionati della disciplina.
La manifestazione, organizzata dalla Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo (FISCT) in collaborazione con il Settore Nazionale Subbuteo di OPES, ha visto la partecipazione di 64 atleti provenienti da tutta Italia, qualificatisi attraverso le competizioni regionali disputate nel corso dell’annata agonistica. Due giornate intense di gare hanno animato i tavoli della struttura reggiana, confermando ancora una volta la vitalità e il crescente livello tecnico del movimento nazionale.
I numeri testimoniano la spettacolarità dell’evento: nel corso del weekend sono state disputate complessivamente 286 partite, con 1.325 reti realizzate, per una media di 4,6 gol a incontro. Un dato significativo che evidenzia la natura offensiva e coinvolgente del Subbuteo Tradizionale, capace di regalare emozioni fino all’ultimo minuto.
Nella categoria Master, il titolo di Campione Italiano è stato conquistato da Filippo Mussino del Torino 2009, autore di una prestazione di altissimo livello che gli ha consentito di salire sul gradino più alto del podio nazionale al termine di una finale molto combattuta e vinta con il risultato di 3 a 2. Alle sue spalle si è classificato Pier Luigi Signoretti del Subbuteo Club Sombrero, mentre hanno raggiunto le semifinali Andrea Balestrucci della Viterbese Subbuteo e Gabriele Silveri del Subbuteo Club Ascoli, entrambi protagonisti di un percorso eccellente.
Grande equilibrio e spettacolo anche nel Tabellone Cadetti, dove il titolo è andato a Francesco D’Ercole Cappelli dell’US Valponte. Sul secondo gradino del podio ha chiuso Costantino Bevilacqua del Subbuteo Club Ligures, mentre il terzo posto ex aequo è stato conquistato da Mauro Cremona del Subbuteo Club Labronico e Danilo Presti del Foggia.








