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La salute dei cittadini non ha colori politici

“Ancora una volta la maggioranza di centro-destra è poco chiara sul futuro di Fiumicino”

Dopo il Consiglio comunale che si è svolto martedì 31 maggio, con l’ordine del giorno, presentato da Pd e Idv, riguardo la discarica di Palidoro e l’interrogazione sulla “regolarità autovelox” presentata da Calicchio e Cutolo, proseguono i commenti dei vari esponenti politici. “L’ordine del giorno approvato in Consiglio comunale lascia aperte molte ipotesi sul nostro territorio – ha dichiarato il Coordinamento dei circoli di Fiumicino di Sinistra ecologia è libertà – ancora una volta la maggioranza di centro-destra è poco chiara sul futuro di Fiumicino. L’ordine del giorno approvato lascia aperte molte ipotesi sul nostro territorio. Così come approvato dalla maggioranza di centro-destra il nostro territorio può essere tranquillamente preso in considerazione per la realizzazione di un termovalorizatore (inceneritore), come previsto da una delibera d’indirizzo approvata dalla giunta di centro destra alcuni anni fa. Se alla maggioranza di centro destra interessava la salute dei cittadini del nostro territorio – ribadiscono – avrebbe dovuto accogliere la richiesta dell’opposizione sull’emendamento all’ordine del giorno ‘no a qualsiasi ipotesi di termovalorizzatore’, ma ancora una volta hanno prevalso le logiche di schieramento e si è persa una buona occasione per dimostrare che la salute dei cittadini non ha colori politici”.
“Inoltre – prosegue il Coordinamento dei circoli di Sinistra ecologia è libertà Fiumicino – la maggioranza di centro destra ha dimostrato ancora una volta una sudditanza politica nei confronti di Roma e della Regione Lazio. Purtroppo con molto dispiacere c’è stato un atteggiamento da parte dell’opposizione in Consiglio comunale poco chiaro che ci preoccupa”.
“Ora noi chiediamo cinque cose ben precise, come già ribadito da alcuni mesi, cioè una discussione seria sul ciclo dei rifiuti, inoltre chiediamo all’amministrazione comunale in breve termine un piano rifiuti per la città. Chiediamo che la raccolta differenziata sia portata in un medio periodo al 75%. Chiediamo che qualsiasi realizzazione di una grande infrastruttura passi per un referendum consultivo chiedendo la modifica dello statuto comunale. Ed infine chiediamo un coordinamento delle forze di opposizione e gruppi consiliari del centro sinistra e la costituzione di una Fabbrica per l’idea di una nuova città in cui pariteticamente ci siano partiti politici, associazioni, comitati di quartieri e parti sociali che possano contribuire a sviluppare idee. Sinistra ecologia e libertà di Fiumicino ribadisce come sempre la sua posizione chiara e netta, senza se e senza ma, no alla discarica malagrotta bis sul nostro territorio e si ad una raccolta differenziata porta a porta” ha concluso il Coordinamento dei circoli di Fiumicino di Sinistra ecologia è libertà.

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