
Severini: “Serve un dialogo condiviso per costruire un futuro sostenibile”
Dopo i risultati del recente sondaggio che evidenziano un ampio consenso dei cittadini verso il potenziamento dell’aeroporto Leonardo da Vinci, Forza Italia Fiumicino rilancia la necessità di aprire un confronto concreto con il mondo politico, sociale e produttivo del territorio. A sostenerlo è il segretario comunale Roberto Severini, che vede nello sviluppo dello scalo una leva strategica per l’occupazione, l’economia locale e il futuro della città.
“L’alto indice di gradimento espresso da un campione rappresentativo della città di Fiumicino sul potenziamento strutturale e infrastrutturale dell’aeroporto Leonardo da Vinci, così come emerso da un autorevole sondaggio delle scorse settimane, è sicuramente l’occasione per sviluppare un nuovo percorso di confronto con tutte le forze politiche, sociali e produttive del territorio” lo dichiara Roberto Severini, Segretario Comunale Forza Italia Fiumicino.
“Da anni – prosegue – il nostro aeroporto rappresenta un fiore all’occhiello per il Paese in termini di comfort, affidabilità e sicurezza. Un hub strategico che apre Fiumicino al mondo e crea condizioni occupazionali ed economiche capaci di trainare l’economia locale”.
“Sono personalmente convinto che sostenere un cammino di crescita e sviluppo dello scalo non possa che generare ricadute favorevoli, a patto, naturalmente – sottolinea – che questo sia sostenibile e possa fungere da ulteriore volano. Un punto di vista, questo, condiviso non solo dal segretario nazionale e vicepremier, Antonio Tajani, ma anche da autorevoli esponenti del Partito Democratico, come l’ex ministro e attuale sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il responsabile nazionale Economia e Infrastrutture del Pd, Antonio Misiani, figure, insomma, di indiscutibile peso politico”.
“Accolgo con favore anche le ultime dichiarazioni del Pd locale che, proprio ieri, ha aperto a un dialogo che fino a qualche tempo fa sembrava precluso. Fiumicino può diventare il fulcro di un processo di innovazione e sviluppo di portata nazionale, attraverso un cammino che ci vedrà protagonisti e soggetti attivi del nostro futuro. Perché sciupare questa opportunità?” conclude Roberto Severini






