
Dopo le polemiche in Consiglio comunale, i capigruppo presentano un nuovo documento: “La sua figura appartiene alla Repubblica e a tutti gli italiani, evitando contrapposizioni politiche”
di Fiumicino Online
La maggioranza del Comune di Fiumicino torna sulla figura di Giacomo Matteotti e propone una serie di iniziative istituzionali, culturali ed educative dedicate alla sua memoria.
Dopo il confronto politico nato in Consiglio comunale sulla proposta di intitolare uno spazio pubblico al deputato socialista assassinato dal fascismo, i capigruppo delle forze che sostengono l’Amministrazione hanno sottoscritto un nuovo documento con l’obiettivo dichiarato di valorizzare Matteotti come “patrimonio comune della Repubblica e della democrazia italiana”.
Il testo porta le firme di Massimiliano Catini, della Lista civica Mario Baccini, Alessio Coronas di Forza Italia, Agostino Prete di Fratelli d’Italia, Stefano Calandra della Lega e Ciro Sannino dell’Udc.
Nel documento, Giacomo Matteotti viene definito “una delle figure più alte della storia politica italiana” e un esempio di “integrità morale, coraggio civile, libertà di pensiero e fedeltà alle istituzioni democratiche”.
Secondo i rappresentanti della maggioranza, il sacrificio di Matteotti costituisce un patrimonio storico e morale dell’intera Nazione e rappresenta uno dei momenti più significativi della difesa della libertà e della dignità delle istituzioni parlamentari.
Nel testo vengono richiamate anche le parole pronunciate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del centenario dell’uccisione di Matteotti. Il Capo dello Stato aveva ricordato come il suo assassinio fosse stato “un attacco al Parlamento e alla libertà di tutti gli italiani”, definendo il suo ultimo discorso “un inno alla libertà e un atto di fedeltà al Parlamento”.
Per la maggioranza, le grandi personalità della storia repubblicana non possono essere considerate patrimonio esclusivo di una singola parte politica. La memoria storica, si legge nel documento, dovrebbe diventare un’occasione di riflessione condivisa, educazione civica e rafforzamento dei valori costituzionali, evitando “ogni forma di strumentalizzazione o contrapposizione ideologica”.
La proposta impegna il sindaco e la Giunta comunale a promuovere, d’intesa con il Consiglio, una giornata istituzionale dedicata a Giacomo Matteotti, con il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni culturali, del mondo accademico e della cittadinanza.
Il documento chiede inoltre di sostenere iniziative culturali ed educative sulla storia della Repubblica, sulla Costituzione e sui valori della democrazia, della libertà e del pluralismo.
Tra gli impegni indicati compare anche la possibilità di intitolare a Matteotti uno spazio pubblico, una sala istituzionale o un luogo simbolico del territorio comunale, qualora non ne esista già uno.
La maggioranza propone infine di organizzare periodicamente momenti di approfondimento dedicati alle personalità che, attraverso il proprio esempio e il proprio sacrificio, hanno contribuito alla costruzione della democrazia italiana.
“La memoria di Giacomo Matteotti appartiene alla Repubblica e a tutti gli italiani”, affermano i capigruppo, secondo i quali il modo migliore per onorarne il ricordo è promuovere iniziative capaci di unire la comunità attorno ai valori della libertà, della democrazia, del rispetto delle istituzioni e del confronto civile.
Una proposta che arriva dopo le tensioni e le accuse incrociate registrate in Consiglio comunale e che punta a spostare il confronto dal terreno della contrapposizione politica a quello delle iniziative istituzionali condivise.






