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Fiumicino guarda alla Smart City: in Commissione focus su monitoraggio intelligente e sicurezza urbana

Sensori, fibre ottiche, intelligenza artificiale e manutenzione predittiva tra le tecnologie illustrate per la tutela di edifici pubblici, scuole e infrastrutture

 

La sicurezza urbana e le nuove tecnologie applicate alla gestione del territorio sono state al centro della prima Commissione congiunta tra Innovazione Tecnologica e Lavori Pubblici, riunitasi nella mattinata di ieri.

 

L’incontro ha rappresentato un primo momento di confronto sulle soluzioni innovative che potrebbero contribuire a migliorare il monitoraggio e la sicurezza delle infrastrutture cittadine, in linea con gli obiettivi dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Baccini e con la prospettiva di una Fiumicino sempre più orientata verso il modello di Smart City.

 

 

“Oltre al potenziamento dei servizi di vigilanza della Polizia Locale, dei sistemi di videosorveglianza e agli interventi per il miglioramento delle condizioni stradali, dell’illuminazione, della pulizia e del decoro urbano, diventa fondamentale comprendere quali tecnologie possano essere adottate per ottimizzare e massimizzare la sicurezza dell’ambiente cittadino”, dichiarano Alessandro De Vincentis, presidente della Commissione Bilancio e Innovazione Tecnologica, e Roberto Feola, presidente della Commissione Lavori Pubblici.

 

 

Nel corso della seduta sono stati approfonditi alcuni temi legati all’ingegneria moderna, tra cui il monitoraggio strutturale continuo mediante sensori intelligenti e fibre ottiche, i digital twin, la manutenzione predittiva, l’intelligenza artificiale applicata alle opere ingegneristiche e la gestione digitale dei cantieri.

 

 

Particolare attenzione è stata dedicata al monitoraggio strutturale continuo, illustrato dagli ingegneri Diego e Andrea Dell’Erba, professionisti del settore con esperienza maturata anche negli interventi di ricostruzione post-sisma a L’Aquila e Amatrice.

 

 

“Attraverso l’installazione di specifici sensori – spiegano i presidenti delle Commissioni – sarebbe possibile monitorare costantemente lo stato di salute di edifici pubblici e infrastrutture, rilevando tempestivamente eventuali cedimenti, dissesti o fessurazioni e consentendo interventi rapidi di manutenzione e messa in sicurezza. Un sistema che permetterebbe di rendere più efficienti e programmati gli interventi manutentivi”.

 

 

L’attenzione si è concentrata in particolare sugli edifici scolastici del territorio, considerati tra le strutture che potrebbero maggiormente beneficiare di queste tecnologie sia nelle fasi di restauro sia in quelle di nuova costruzione.

 

 

“Il lavoro che stiamo portando avanti sui plessi scolastici è complesso e richiederà tempo per essere completato – sottolineano – Disporre di strumenti avanzati di monitoraggio e controllo rappresenterebbe un supporto importante per garantire sicurezza e una migliore programmazione degli interventi”.

 

 

“La nostra idea di città e la visione della Fiumicino del futuro devono iniziare a concretizzarsi oggi. Rispetto ad altri Paesi siamo in ritardo nell’adozione di alcune tecnologie e dobbiamo comprendere quanto il loro contributo possa essere determinante, soprattutto in un settore fondamentale come quello della sicurezza urbana», conclude Alessandro De Vincentis

 

 

 

 

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