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Aeroporto, PD, Lista Civica Ezio e Sinistra Italiana: “Prima di nuove piste servono legalità, infrastrutture e tutela del territorio”

“La crescita dello scalo va governata: contrasto all’abusivismo, regole certe per il settore taxi e un confronto con la città prima di qualsiasi ulteriore espansione”

 

“Abbiamo letto le prese di posizione espresse da alcune rappresentanze dei taxi romani sul futuro dell’aeroporto Leonardo da Vinci e sul sostegno a un ulteriore sviluppo dello scalo, fino alla realizzazione della quarta pista. Si tratta di una posizione legittima, ma riteniamo che oggi le priorità debbano essere anche altre: legalità, rispetto delle regole, condizioni di lavoro corrette e sostenibilità della crescita aeroportuale” Lo dichiarano gli esponenti di Partito Democratico, Lista Civica Ezio e Sinistra Italiana, intervenendo nel dibattito sul futuro dell’aeroporto di Fiumicino.

 

“Chi opera quotidianamente al Leonardo da Vinci conosce bene la straordinaria crescita vissuta dallo scalo negli ultimi anni. Proprio per questo – sottolineano – crediamo sia necessario affrontare prima di tutto alcune criticità che incidono direttamente sul lavoro degli operatori regolari e sulla qualità del servizio offerto ai passeggeri”.

 

 

Tra i problemi principali viene indicato quello dell’abusivismo, del procacciamento irregolare dei clienti e delle corse effettuate fuori dalle regole.

 

 

“Sono fenomeni che sottraggono lavoro agli operatori regolari e possono creare disordine e insicurezza per i passeggeri. A questo si aggiunge il peso crescente delle grandi piattaforme e delle multinazionali dell’intermediazione nel settore del trasporto pubblico non di linea. La risposta non può essere semplicemente quella di ampliare ancora l’aeroporto e occupare nuovo territorio: occorre innanzitutto far rispettare le regole, contrastare con maggiore efficacia l’abusivismo e riaffermare il ruolo del taxi come servizio pubblico e parte integrante della mobilità locale”.

 

 

Per PD, Lista Civica Ezio e Sinistra Italiana resta centrale anche il tema delle infrastrutture e della viabilità del territorio. “La crescita dell’aeroporto ha già avuto un impatto molto significativo sulla mobilità di Fiumicino e delle aree circostanti, con collegamenti spesso congestionati e tempi di percorrenza sempre più difficili. Prima di chiedere nuove piste, ci aspetteremmo che chi rappresenta il settore taxi sollecitasse con la stessa forza un confronto con la città per adeguare strade, collegamenti e infrastrutture alla crescita che si è già verificata. Diversamente, il rischio è aumentare ulteriormente i volumi di traffico senza mettere il territorio nelle condizioni di sostenerli“.

 

 

Le forze politiche chiedono inoltre chiarezza sulle segnalazioni circolate tra gli operatori in merito alla gestione delle sanzioni nei confronti di chi avrebbe operato abusivamente o comunque al di fuori delle regole.

 

 

“Non intendiamo trasformare indiscrezioni o segnalazioni in accuse. Riteniamo però necessario fare piena chiarezza: di fronte a un fenomeno come quello dell’abusivismo, sarebbe difficile comprendere eventuali mancate applicazioni delle sanzioni previste. Servono trasparenza e certezza delle regole per tutti”.

 

 

Infine, viene richiamato il rapporto tra Aeroporti di Roma e i taxi del Comune di Fiumicino. “Da tempo gli operatori locali segnalano criticità relative alla gestione dei passeggeri diretti nel nostro Comune, allo smistamento delle corse, alla segnaletica e alle indicazioni tariffarie. Sono questioni concrete, che incidono sul servizio e che meritano risposte altrettanto concrete”.

 

 

“Prima di chiedere altro spazio alla città di Fiumicino – concludono PD, Lista Civica Ezio e Sinistra Italiana – occorre rendere sostenibile, efficiente e pienamente governabile la crescita che c’è già stata. Il futuro dell’aeroporto deve essere discusso insieme al territorio, affrontando prima le criticità esistenti e tutelando lavoratori, cittadini e passeggeri”.

 

 

 

 

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