Caricamento...

Abbandono rifiuti, Califano: “Chi ha governato a Fiumicino sa che si può avere rabbia senza offendere i cittadini”

La consigliera regionale del Pd critica i toni offensivi usati sui social: “Servono rispetto e amministrazione responsabile”

 

“Comprensibile la rabbia verso gli atti incivili di chi abbandona rifiuti sul territorio. Chi ha amministrato questa città e ha avuto la delega ai rifiuti lo ha provato tante volte, a volte con sconforto profondo” dichiara Michela Califano, consigliera regionale e segretaria comunale Partito Democratico.

 

“Quando ricoprivo il ruolo di consigliere delegato della Città metropolitana di Roma Capitale con delega ai rifiuti – prosegue – e negli anni in cui abbiamo amministrato Fiumicino, ci siamo trovati di fronte allo stesso fenomeno: abbandoni continui, discariche a cielo aperto create proprio da quei cittadini che oggi l’Assessore Costa insulta sui social“.

 

“Non è stato semplice – rimarca Califano – È stato un lavoro faticoso, un vero salto di paradigma culturale. Abbiamo esteso il servizio di raccolta porta a porta all’intero territorio comunale e, in pochi anni, abbiamo portato Fiumicino, uno dei comuni più popolosi ed estesi d’Italia, da un territorio senza una vera cultura della differenziata a uno dei vincitori del premio Comune Riciclone. Tutto questo mentre gli abbandoni erano ancora all’ordine del giorno”.

 

“Eppure – ribadisce – nonostante la frustrazione e lo sconforto che provavamo ogni volta che trovavamo quelle discariche abusive, mai ci siamo permessi di esternarlo insultando i cittadini. Abbiamo preferito investire energie nella costruzione di un sistema di servizi efficiente, nella sensibilizzazione e nel controllo, senza mai ricorrere a toni denigratori o offensivi verso chi abita questa città”.

 

“Oggi l’Assessore all’Ambiente Stefano Costa sceglie un’altra strada: quella degli insulti diretti ai cittadini che abbandonano i rifiuti. Una scelta che non ha nulla a che vedere con l’esercizio responsabile di un ruolo istituzionale – incalza la consigliera regionale – Un assessore comunale non può permettersi di usare un linguaggio offensivo verso i cittadini, nemmeno verso coloro che commettono atti incivili. Il ruolo pubblico impone rispetto, decoro e capacità di distinguere tra la condanna dei comportamenti sbagliati e l’offesa alle persone. Non si può invocare la lotta agli abbandoni solo quando si è all’opposizione e poi, una volta al governo, limitarsi a insultare chi dovrebbe essere chiamato a un senso di responsabilità collettiva”.

 

“Chiediamo al Sindaco di prendere pubblicamente le distanze da queste esternazioni e di riaffermare che la carica di assessore va ricoperta con la dignità e il rispetto che i cittadini meritano, anche – e soprattutto – quando si affrontano problemi difficili come quello dei rifiuti. La città ha già dimostrato di sapersi trasformare con il lavoro serio e rispettoso. Non ha bisogno di insulti sui social. Ha bisogno di amministrazione responsabile” conclude Michela Califano, consigliera regionale e segretaria comunale Partito Democratico

 

 

Darsenamed
Conad Fiumicino
Parco da Vinci
Salute & Benessere
Parco da Vinci
Parco da Vinci