
L’assessore all’Ambiente interviene sul dibattito nato sui social e richiama cittadini e istituzioni a una responsabilità condivisa nella tutela del territorio
L’Assessore all’Ambiente del Comune di Fiumicino, Stefano Costa, interviene nel confronto nato nelle ultime ore intorno ad alcune sue esternazioni pubblicate sui social sul tema dell’abbandono dei rifiuti. Costa riconosce di aver utilizzato espressioni non adeguate al ruolo istituzionale ricoperto, porge le proprie scuse e ribadisce il suo impegno nella lotta contro i comportamenti che danneggiano il territorio.
“In queste ore si è sviluppato un confronto sui social riguardo ad alcune mie esternazioni pubbliche. Desidero affrontare la questione con serenità e senso di responsabilità”, dichiara l’Assessore.
Al centro della vicenda resta il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti, che Costa definisce uno dei problemi più gravi con cui l’Amministrazione è chiamata a confrontarsi.
“È un fenomeno che provoca rabbia e sconforto in chiunque abbia avuto o abbia responsabilità amministrative. In questo senso condivido la riflessione della consigliera regionale Michela Califano, che ha ricordato come chiunque abbia gestito questa delega conosca bene la frustrazione che deriva dal vedere il territorio continuamente deturpato da comportamenti incivili”.
L’Assessore riconosce, tuttavia, che proprio la rabbia suscitata dai continui episodi di abbandono lo avrebbe portato a oltrepassare il limite nei toni utilizzati.
“Rileggendo oggi quelle parole, riconosco che non sono state adeguate al ruolo istituzionale che ricopro. Per questo desidero porgere le mie scuse a tutti coloro che si sono sentiti colpiti dalla forma con cui ho espresso il mio pensiero“.
Le scuse, sottolinea Costa, non modificano la sua posizione rispetto alla gravità del fenomeno: “Resta immutata la mia ferma condanna nei confronti dell’abbandono illecito dei rifiuti, un comportamento che danneggia l’intera comunità, l’ambiente e il decoro della nostra città”.
Costa rivendica quindi il lavoro svolto dall’inizio del mandato e assicura che continuerà a portare avanti il proprio incarico con impegno e spirito di servizio.
“Fin dal primo giorno ho cercato di svolgere questo ruolo con impegno, passione e spirito di servizio. Continuerò a farlo, nella consapevolezza che ogni esperienza rappresenta anche un’occasione di crescita personale e istituzionale”.
Secondo l’Assessore, nessuna amministrazione, indipendentemente dal proprio orientamento politico, può affrontare efficacemente il problema senza il coinvolgimento della comunità.
“Nessuna amministrazione, di qualunque colore politico, può vincere questa battaglia senza la collaborazione dei cittadini. La tutela della città è una responsabilità condivisa”.
La vicenda, conclude Costa, rappresenta anche un’occasione per riaffermare la necessità di conciliare fermezza e rispetto istituzionale.
“Si può essere inflessibili nel condannare determinati comportamenti senza rinunciare a un linguaggio rispettoso e consono alle istituzioni. Rinnovo quindi le mie scuse per i toni utilizzati e confermo il mio impegno quotidiano per una Fiumicino più pulita, più decorosa e più rispettosa dell’ambiente“.






