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La nuova viabilità ci mette in crisi

I commercianti della Darsena e Madonnella sono sul piede di guerra

Questa nuova viabilità fa acqua da tutte le parti. L’inversione del senso di marcia nell’ultimo tratto di via della Scafa avrebbe avuto un significato logico se dal Ponte Due Giugno avesse raggiunto direttamente la piazzetta della Madonnella, creando uno sfogo. La doppia opzione da Villa Guglielmi è invece impraticabile e crea disagi ai cittadini e agli esercizi commerciali. La nostra edicola, che è qui da 38 anni, non ha mai risentito come in questi giorni della viabilità. Non c’è possibilità per gli automobilisti di fermarsi. Tanto che abbiamo pensato di vendere per strada i giornali. La soluzione di far terminare via della Scafa nel parcheggio adiacente la farmacia comunale è solo un palliativo che non serve a risolvere il nocciolo della questione. Quell’area conterrà sì e no venti posti, spesso occupati tutta la giornata da chi lavora nei vari esercizi commerciali della zona, e siamo solo ad agosto. Figurarsi in inverno. I ristoranti lungo l’ultimo tratto di via della Scafa sono in crisi nera. Qualcuno rischia di chiudere. Chiediamo immediatamente che la sperimentazione cessi e si normalizzi il caos. Gli elogi delle varie associazioni di cittadini alla nuova viabilità? Evidentemente avranno il loro tornaconto. Per noi parlano i numeri. Si lavora e si guadagna sempre di meno. (Edicola della Madonnella)
 
Il lavoro è calato del cinquanta per cento. Se le cose non cambiano saremo costretti a mandare via qualcuno dei nostri sei dipendenti. Così non possiamo più andare avanti, potremmo anche chiudere. La nuova opzione del parcheggio è inutile. Così come l’inversione del senso di marcia in via della Scafa. C’è il rischio di appesantire eccessivamente via Coni Zugna, che già deve sopportare la presenza di una scuole, vari esercizi commerciali, il passaggio degli autobus di linea e sarà presto oggetto di lavori. Già ad agosto assistiamo quotidianamente al tappo che si crea nelle due mini rotatorie nella piazzetta della Madonnella. Mi chiedo se la situazione è questa adesso, in inverno come sarà? Le associazioni a favore della nuova viabilità? Non le conosco? De Nitto chi è? Evidentemente non abitano a Fiumicino o se abitano qui avranno delle motivazioni per dire questo. (Bar della Madonnella)
 
Il lavoro è diminuito nella Darsena. In quarant’anni non avevo mai visto la zona deserta a Ferragosto. La nuova viabilità ci ha tagliato fuori. Non c’è un cartello che indichi come arrivare alla Darsena o sul lungomare. Si parla di via del Faro, via Roma, via delle Meduse ma i turisti non conoscono queste vie, ma il lungomare e la Darsena. Credo solo che quando si sperimenti qualcosa bisognerebbe farlo con tutti i crismi, altrimenti questa sperimentazione sarà per forza non veritiera. L’inversione del senso di marcia di via della Scafa? Una soluzione che non convince. Gli elogi alla nuova viabilità. Si vede che a loro conviene. (Bar della Darsena)
 
Lettera inviata da: Edicola Madonnella, Bar della Madonnella, Bar della Darsena
 
 
 
 

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