
Conclusa la visita pastorale con una celebrazione solenne: interventi da oltre 300mila euro finanziati con l’8xmille e omaggio della comunità con un ulivo
di Dario Nottola
A conclusione della visita pastorale nella parrocchia di San Pietro Apostolo a Testa di Lepre, il vescovo della Diocesi di Porto e Santa Rufina, Gianrico Ruzza, ha inaugurato la ristrutturazione della chiesa, edificata durante la Riforma agraria degli anni Cinquanta dell’Ente Maremma.
Alla Messa hanno concelebrato il parroco padre Reinaldo Cruz de Santana e monsignor Mariano Assogna, incaricato per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza Episcopale Laziale.
“Nell’omelia il vescovo ha richiamato la Conversione di San Paolo come culmine di un cammino di ricerca e ascolto del cuore. Paolo comprese che i cristiani si nutrivano della Parola e del Pane consacrato e, da quell’incontro, si innamorò di Cristo, accettando tutto per amore suo – sottolinea la Diocesi – Un incontro che gli donò un cuore libero e gioioso, rendendolo una creatura nuova. L’augurio del pastore per la comunità è quello di annunciare a tutti che Gesù è il Signore. Invitando a essere coerenti con la sua Parola nelle scelte quotidiane e testimoniare ha ricordato che non siamo soli, camminando insieme nella vita del Padre”.
Al termine della celebrazione l’economo diocesano Egildo Spada ha illustrato gli interventi realizzati nella chiesa, per un valore di oltre 300mila euro, grazie ai fondi 8xmille della Chiesa cattolica: rifacimento del tetto, tinteggiature interne ed esterne e recupero dei serramenti. Particolare rilievo al nuovo portone, commissionato sessanta anni fa allo scultore musulmano iracheno Mohammed Ghani Hikmat.
La comunità del borgo immerso nella Campagna Romana ha infine omaggiato il vescovo con la piantumazione di un ulivo accanto al quale c’è una targa a ricordo della visita pastorale, alla presenza del vice sindaco di Fiumicino, Giovanna Onorati.






