
Al Papaya Beach una mattinata di formazione con simulazioni di rianimazione cardiopolmonare, disostruzione delle vie aeree e trasporto dei feriti
di Fernanda De Nitto
Nel contesto del progetto “Spiagge sicure”, iniziativa promossa dall’Associazione Rete d’Impresa, grazie alla proficua collaborazione dell’Associazione Vigili del Fuoco in Congedo – Protezione Civile di Fiumicino e della Croce Rossa Italiana, si è tenuta una mattina di simulazione relativa ad interventi di primo soccorso ed emergenza.

I volontari istruttori dell’AVFFC di Fiumicino presso il Papaya Beach, del Lungomare della Salute, hanno illustrato le prime fasi della rianimazione cardiopolmonare di base e i metodi di intervento in caso di ostruzione delle vie aeree, oltre che i sistemi di trasporto delle persone soccorse, al fine di ottimizzare i tempi ed intervenire tempestivamente.

Durante la dimostrazione si è descritta la catena della sopravvivenza volta a prevenire, in caso di malesseri seri, danni celebrali irreversibili, sostenendo la respirazione e il circolo, attraverso la ventilazione e il massaggio cardiaco, fino all’arrivo dei soccorritori professionisti. Le manovre di rianimazione cardiopolmonare, descritte con minuziosità e prove pratiche dai volontari in spiaggia, consentono di supportare le funzioni vitali in attesa dell’arrivo sul posto, ove necessario, del defibrillatore e degli operatori del 118.
Durante l’evento di simulazione e formazione i referenti dell’organizzazione di protezione civile hanno anche illustrato le operazioni utili per la disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. Anche in questo caso, infatti, se non si interviene tempestivamente si può rischiare la vita, dato che la vittima, nei casi più gravi non ha l’aria nei polmoni. I formatori hanno specificato la differenza tra un’ostruzione parziale o totale, che si manifesta in forme cliniche differenti. Infatti, in caso di parziale ostruzione la vittima è invitata a tossire vigorosamente, mentre se è totale è necessario intervenire dapprima con colpi secchi tra le scapole con il palmo della mano e poi con la manovra di Heimlich. In questo caso gli istruttori hanno eseguito una vera e propria simulazione delle azioni da eseguire sulla vittima, al fine di incrementare la pressione delle vie respiratorie ostruite, con lo scopo espellere il corpo estraneo.
Durante le varie simulazioni l’associazione ha, anche, illustrato le tecniche necessarie al trasporto di una vittima mediante il telo, che garantisce una gestione sicura e repentina in caso di interventi in luoghi lontani dalle ambulanze o dalle strutture sanitarie.
Il progetto sperimentale “Spiagge Sicure” promosso dall’Associazione Rete Impresa, grazie alla collaborazione dell’Associazione Vigili del Fuoco in congedo – Protezione Civile di Fiumicino e della Croce Rossa Italiana, comitato locale, è nato proprio per garantire maggiore sicurezza e controllo sanitario e gestionale delle spiaggia di Fiumicino, mediante una costante azione di monitoraggio, presidio e assistenza, da ampliare e strutturare maggiormente nel corso delle prossime stagioni balneari.






