
Un lavoro, con una grande ricerca storica, durato circa tre anni
di Dario Nottola
La Maccarese spa e Wwf Italia hanno inaugurato, nel pomeriggio di ieri, l’opera di restauro delle facciate del seicentesco Castello di San Giorgio, in occasione della seconda edizione del “Premio Maccarese Ambiente”. Un lavoro, con una grande ricerca storica, durato circa tre anni.
“Il Castello è una perla del Lazio, immersa nel verde, a due passi dal mare, accanto al fiume Arrone. Tutto il borgo, che sorge ai piedi della fortezza, rappresenta un “esempio di riuso intelligente di un bene di grande valore storico e artistico, che ha saputo adattarsi alle esigenze della vita moderna, senza snaturarne le caratteristiche essenziali”, ha sottolineato l’azienda agricola ed il Wwf.
Nel retro del castello, lungo via dei Pastori, sono tornate in vita le vecchie botteghe, cantine di cappellai, barbieri e calzolai, che ospitano oggi ristoranti ed osterie, dando vita al nuovo Polo enogastronomico del litorale laziale.
A moderare la serata del Premio Umberto Broccoli, alla presenza di Andrea Benetton “Siamo orgogliosi di presentare il lavoro di una comunità, che ha operato in una fase difficile come quella del Covid. Siamo custodi di un bene comune e di un interesse della comunità, che vogliamo lasciare, in caso, un giorno meglio di come lo abbiamo trovato”.
Presenti all’evento Claudio Destro, presidente ed Ad della Maccarese Spa, il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, il vice sindaco Ezio di Genesio Pagliuca, l’onorevole Maria Spena e Marco Galaverni, Direttore programma e Oasi Wwf Italia, Donatella Bianchi ex presidente di WWF Italia.
“Il restauro delle facciate ed il recupero del borgo, che si è trasformato in un polo attrattivo, sono un’opera favolosa in un luogo carico di storia – ha sottolineato Montino – un salto di qualità vero con un progetto di attenzione unico”.
Sono stati illustrati gli interventi di risanamento, pulitura e restauro eseguiti. Il restauro della facciata nord e della facciata ovest del Castello di San Giorgio ha seguito le linee guida espresse dalla Soprintendenza, nell’ottica della massima conservazione della “materia originaria”, mettendo in atto scelte coerenti e compatibili con le esigenze di conservazione e d’uso, attraverso metodologie di intervento di minor impatto.
L’intervento di risanamento conservativo riguarda il bastione sul fronte principale e i prospetti dei volumi derivati dall’ampliamento del Castello. Le operazioni conservative si basano invece su un’approfondita conoscenza del manufatto, attraverso la ricerca storica e documentale, l’osservazione diretta, il rilievo geometrico e delle forme di alterazione, per raggiungere la fase dell’elaborazione critica e la scelta delle tecniche e dei materiali più idonei. Dopo un’accurata operazione di pulitura, attraverso l’intervento sulle patine biologiche, si è provveduto a eseguire operazioni puntuali di stuccatura e microstuccatura, nonché piccole ricostruzioni plastiche, realizzate al fine di garantire la funzionalità degli elementi nel tempo.
È stato inoltre consegnato il Premio Maccarese Ambiente 2022, per promuovere e valorizzare l’impegno verso la tutela e la salvaguardia del territorio: a riceverlo Eliana Ruggeri, insegnante del Comune di Fiumicino, che ha svolto con dedizione e passione, per circa 40 anni, un importante e riconosciuto ruolo nel territorio comunale per l’educazione ambientale e alla sostenibilità delle giovani generazioni. Si premia anche l’impegno rivolto alla sensibilizzazione delle giovani generazioni verso la responsabilità, il rispetto e la sostenibilità ambientale.
Molti ragazzi sono stati impegnati in un’attività, gestita dal WWF Italia in collaborazione la Scuola Italiana Cani Salvataggio SICS e Singita Miracle Beach, di Monitoraggio delle acque marine per la ricerca di microplastiche presso il villaggio dei pescatori, a Fregene, in diversi laboratori in spiaggia sull’ambiente marino-costiero e in visite guidate all’interno dell’Oasi WWF Bosco Foce dell’Arrone.






