
Installati anche i parcometri e il progetto dei parcheggi a pagamento è in rampa di lancio
di Umberto Serenelli
Stanno per decollare a Fiumicino, Isola Sacra e Fregene le strisce blu che non piacciono a balneari e ristoratori. Per l’attivazione dei parcheggi a pagamento e il loro definitivo decollo, a carattere sperimentale, manca l’ultimo atto e cioè quello che prevede il rilascio dei contrassegni per la sosta gratuita degli aventi diritto.
In attesa del varo di un “regolamento”, per le info necessarie con cui ottenere l’esenzione del ticket, è stata ultimata l’installazione dei parcometri sul Lungomare della Salute a Isola Sacra (nella foto), in via Torre Clementina e piazzale Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa a Fiumicino e sui lungomari di Levante e di Ponente oltre al Villaggio dei pescatori a Fregene.
Il periodo che obbligherà gli automobilisti all’acquisto del titolo è stato fissato dalle ore 9 alle 22 per tutto l’anno. Il parcheggio è gratuito per i primi 30 minuti e la tariffa di 1 euro scatterà ogni ora. Per la permanenza giornaliera il costo è di 5 euro.
Per i lungomari di Isola Sacra e Fregene e per il Villaggio il pagamento sarà attivo dal primo di aprile al 31 ottobre. Durerà, invece, tutto l’anno per i box blu in via Torre Clementina e in piazzale Generale Carlo Dalla Chiesa.
Oltre a ristoratori e balneari del lungomare, la decisione non è piaciuta neppure all’Associazione del Villaggio dei pescatori di Fregene che critica la scelta “Senza aver preventivamente avviato un percorso di confronto e concertazione con la comunità locale”.
“Non mi trovo in sintonia con il Comune pur comprendendo le esigenze dell’Ente – precisa Cesare Sbaraglia dello stabilimento Florida sul Lungomare della Salute – Vorrei ricordare che, nel lontano 1998, abbiamo ceduto le nostre aree parcheggi private per realizzare il nuovo look della litoranea con l’impegno, dell’allora amministrazione, di non ricorrere alla sosta a pagamento. Questo oggi viene disatteso e ci penalizza“.
Anche a Salvatore Spataro, titolare del ‘Vittoria Village’, la novità non piace. “La cosa ci coglie di sorpresa e grava sui nostri clienti in un periodo di grossa difficoltà della categoria – precisa – Auspichiamo quanto prima un vertice con il Sindaco per una soluzione alternativa”.
Anche la ristorazione non sorride. “Comprendo quelle che sono le esigenze dell’amministrazione anche alla luce del fatto che in anche località balneari da tempo sono attive le strisce blu – sottolinea Paolo Mazzuca, titolare del ristorante ‘Oltremare’ – ma sono dell’avviso che il progetto doveva partire in contemporanea con una maggiore sicurezza del lungomare e quindi con l’installazione di telecamere per tutelare i mezzi in sosta dei nostri clienti. A questo punto mi auguro che gli introiti vengano investiti immediatamente per aumentare i controlli sulla litoranea“.






