
Targhe commemorative e una scultura dedicata allo storico comandante della Polizia Locale, scomparso nel dicembre 2024
di Fernanda De Nitto
Fiumicino ricorda Francesco Romanelli, storico comandante della Polizia Locale, intitolandogli la pista ciclopedonale che collega la città all’aeroporto Leonardo da Vinci.
L’iniziativa, organizzata in occasione del cinquantesimo anniversario della sua presa di servizio, è stata promossa dal Comitato “Il Timone”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e Aeroporti di Roma, per rendere omaggio a una figura che ha lasciato un segno profondo nella comunità locale.
Romanelli, scomparso nel dicembre 2024, è stato ricordato attraverso un percorso celebrativo articolato in diverse tappe. I partecipanti hanno attraversato in bicicletta il nuovo tracciato, lungo il quale sono state collocate alcune targhe commemorative dedicate alla sua memoria, fino a raggiungere il tratto conclusivo situato all’interno dell’area aeroportuale.
La cerimonia ha preso il via da piazza Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, con la scopertura della prima targa. Il corteo si è poi spostato nei pressi della sede comunale, dove è stata presentata una scultura realizzata dall’artista Valerio De Carli, raffigurante il volto sorridente del comandante Romanelli.
All’iniziativa hanno partecipato il sindaco di Fiumicino Mario Baccini, che ha raggiunto gli organizzatori nell’area aeroportuale, il presidente del Consiglio comunale Roberto Severini, alcuni esponenti della Giunta e del Consiglio comunale, la consigliera regionale Michela Califano, i rappresentanti di Aeroporti di Roma, gli agenti della Polizia Locale, numerosi amici e, soprattutto, i familiari di Francesco Romanelli.
Proseguendo lungo la pista ciclopedonale, è stata scoperta un’ulteriore targa nei pressi dell’aeroporto di Fiumicino, nel punto in cui il percorso termina all’interno del sedime aeroportuale.
“La nostra famiglia desidera ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per la realizzazione di questa bellissima iniziativa, nata dal cuore di chi l’ha proposta e accolta con entusiasmo da tutti coloro che hanno contribuito a renderla possibile. Francesco ci manca, anche per la sua capacità di farsi voler bene da tutti”, hanno dichiarato i familiari di Romanelli durante la cerimonia.
“Abbiamo voluto proporre questa iniziativa, accolta favorevolmente dall’Amministrazione, perché Romanelli merita tutto questo – ha affermato Gianpaolo Nardozi del Comitato ‘Il Timone’ – È sempre stato al servizio della città e delle persone, senza distinzioni, mostrando un impegno costante anche nel sociale, nel mondo dell’associazionismo e nelle parrocchie. L’intitolazione di questo percorso rappresenta una nostra piccola testimonianza nei suoi confronti, anche se non sarà mai abbastanza per ricordarlo come merita”.
Particolarmente commosso anche l’intervento del presidente del Consiglio comunale Roberto Severini: “Ricordo perfettamente il sorriso di Romanelli e il suo impegno costante verso gli altri. Ha lasciato un ricordo indelebile in tutti coloro che hanno avuto il piacere di conoscerlo, a partire dalla Polizia Locale fino all’intera Amministrazione. Per me è un onore essere qui per rendere omaggio a una persona che continua a vivere nel ricordo di una città che lo ha visto protagonista”.
Nel corso della commemorazione, il dirigente Giuseppe Galli ha infine letto un pensiero scritto nel giorno della scomparsa di Romanelli, testimonianza del profondo legame di amicizia, affetto e riconoscenza che li univa.
L’intitolazione della pista ciclopedonale consegna così alla città un luogo capace di custodire e tramandare la memoria di Francesco Romanelli: un uomo delle istituzioni, vicino alle persone e profondamente legato a Fiumicino.






