
Deposte corone nei luoghi simbolo del territorio e commemorazioni istituzionali per onorare i caduti.
di Fernanda De Nitto
In occasione della Festa della Liberazione l’Amministrazione Comunale ha deposto delle corone di alloro presso i monumenti dedicati ai caduti situati nel territorio. Le cerimonie in ricordo dell’anniversario di liberazione dell’Italia si sono aperte a Palidoro presso il monumento dedicato al Vice Brigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto dove il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Severini ha omaggiato i caduti, con a seguire la benedizione impartita da Don Paul.
Successivamente il consigliere comunale Mario Pascone ha deposto la corona presso il monumento di Maccarese in viale Castel San Giorgio. Il Sindaco Mario Baccini ha, invece, presenziato la cerimonia presso il monumento ai caduti del territorio di piazza Giovan Battista Grassi, nel centro storico di Fiumicino. A seguire il parroco della chiesa Santa Maria Porto della Salute, Padre Leonardo Ciarlo, ha impartito la benedizione alla corona, rivolgendo un pensiero a tutti coloro che hanno perso la vita per la violenza dell’uomo contro l’umanità.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle forze dell’ordine territoriali, dell’associazionismo in congedo, la Pro Loco di Fiumicino e l’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, sezione di Fiumicino Salvo D’Acquisto – Lidia De Angelis. Presenti alla commemorazione, insieme al Sindaco Mario Baccini, la consigliera regionale Michela Califano e i consiglieri comunali Giuseppe Picciano, Ezio Di Genesio Pagliuca, Erica Antonelli e Angelo Petrillo.
“Il 25 Aprile è un patrimonio che appartiene a tutti noi: una memoria condivisa che ci invita a non dare mai per scontati i diritti e le conquiste civili di cui oggi beneficiamo. – ha affermato il Sindaco Mario Baccini, aggiungendo – Celebrare questa ricorrenza significa rinnovare l’impegno verso i valori della democrazia, del dialogo e contro ogni forma di violenza e di oppressione. È doveroso ricordare inoltre il ruolo fondamentale svolto da tante donne durante la Liberazione, decisive nel percorso che ha condotto il nostro Paese verso la democrazia. Il loro impegno non si esaurì con la fine della guerra, ma trovò pieno riconoscimento negli anni immediatamente successivi: nel 1946, infatti, venne esteso anche il diritto di essere elette, consentendo alle donne di partecipare attivamente alla vita politica e istituzionale. Il Governo guidato da Alcide De Gasperi sostenne e accompagnò il processo che garantì la partecipazione delle donne al referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e all’elezione dell’Assemblea Costituente”. – ha concluso il Sindaco Baccini.












