
Baccini annuncia le gare per stabilimenti e chioschi: circa 130 strutture coinvolte
di Fernanda De Nitto
Si è tenuto presso lo Stabilimento Balneare “Levante” di Fregene l’incontro dedicato ad approfondire la situazione relativa alle concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo per chioschi e stabilimenti del Comune di Fiumicino.
L’incontro, organizzato da FederBalneari, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Fiumicino, ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, operatori del settore e realtà impegnate nello sviluppo del territorio costiero, nato per riflettere sul futuro delle concessioni balneari e sul ruolo strategico del sistema turistico-marittimo del Lazio, con particolare riguardo per la costa locale.
Tra prospettive normative, sfide ambientali e nuove opportunità di sviluppo, l’obiettivo del confronto, molto partecipato tra i rappresentanti delle strutture balneari di tutto il Comune di Fiumicino, da Isola Sacra a Passoscuro, è stato anche quello di contribuire alla costruzione di un Patto per il Mare del Lazio, capace di coniugare crescita economica, tutela del territorio, accessibilità e qualità dell’offerta turistica.
Ad aprire l’incontro il Presidente FederBalneari Fiumicino, Alberto Cecere, che ha voluto portare all’attenzione della platea il punto di vista delle imprese balneari del territorio e l’importante ruolo che gli stabilimenti hanno per l’economia turistica locale, introducendo il tema della necessità di una visione chiara e condivisa sul futuro delle concessioni del Comune di Fiumicino.
Il Sindaco Mario Baccini ha voluto aggiornare la platea circa lo stato delle procedure di gara relative alle concessioni balneari nel territorio comunale, specificando che le stesse sono state pubblicate con la delibera di giunta n. 44 del 6 marzo 2026, distinguendo le future assegnazioni in due categorie, “stabilimenti” e “chioschi”, precisando che le concessioni da assegnare saranno considerate come due lotti unitari. L’Amministrazione, con la sua avvocatura e con gli uffici preposti, ha scelto di andare avanti subito con le gare senza attendere ulteriori linee guida nazionali, sostenendo che la normativa europea e il quadro normativo e giurisprudenziale già disponibile consente di procedere con i bandi di gara, per salvare le attività stagionali in essere. La scelta politica e amministrativa riguarda quindi i due lotti, una partecipazione ampia ed una sola concessione per operatore, come da direttive, e nessun indennizzo per le opere non amovibili, destinate ad essere acquisite alla scadenza. Il totale delle strutture balneari coinvolte in tali procedure sono circa centotrenta, tra stabilimenti e chioschi.
Il Presidente di FederBalneari Italia, Marco Maurelli, ha poi affrontato la questione dal punto di vista nazionale, rimarcando il ruolo del comparto balneare, economico e occupazionale delle imprese, specificando la necessità di una riforma equilibrata delle concessioni che garantisca certezza normativa, continuità degli investimenti e qualità dei servizi.
Presente all’incontro anche il Dirigente Regionale di Anci Lazio, Gianluca Quadrini, che ha parlato delle prospettive dei comuni costieri chiamati a gestire il demanio marittimo e a conciliare sviluppo turistico, tutela ambientale e servizi ai cittadini.
L’On. Erica Mazzetti, Presidente VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici, ha approfondito, invece, il tema della semplificazione normativa e della revisione del Testo Unico dell’Urbanistica, con particolare riferimento alla complessità degli investimenti nelle aree demaniali e alle prospettive di modernizzazione del sistema balneare, legato proprio al futuro delle concessioni.
Tra le altre rappresentanze presenti, l’Associazione Fiaba, il Consorzio Universitario per la ricerca socioeconomica e per l’ambiente e Ribomar – Borghi Marinari di Roma – Lazio Blue Route.






