
Educazione ambientale e lotta allo spreco alimentare: a Fiumicino i più piccoli imparano comportamenti virtuosi
Imparare a rispettare l’ambiente sin da piccoli è il primo passo per costruire una società più sostenibile. In occasione della Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare, la Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Lido del Faro di Fiumicino ha ospitato un corso di compostaggio promosso da Fiumicino Ambiente, rivolto agli alunni più giovani.
L’iniziativa rientra nel più ampio programma di educazione ambientale portato avanti dall’azienda di igiene urbana ed è stata pensata per sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della riduzione degli sprechi alimentari, offrendo al contempo una soluzione concreta e sostenibile per la gestione dei rifiuti organici: il compostaggio domestico.
Il progetto si è articolato in tre incontri in presenza, durante i quali un agronomo e ricercatore del CNR ha illustrato, in modo semplice e coinvolgente, i principi base del compostaggio. Attraverso esempi pratici e attività studiate appositamente per i bambini, gli alunni hanno potuto comprendere il ciclo dei rifiuti organici, il loro corretto trattamento e il valore del compost come risorsa preziosa per l’ambiente.
“Il corso ha rappresentato un’importante occasione di confronto e partecipazione – sottolinea Fiumicino Ambiente – ribadendo il ruolo centrale della scuola come luogo di formazione civica e ambientale, capace di sviluppare consapevolezza, senso di responsabilità e attenzione al bene comune. Investire nell’educazione ambientale significa contribuire alla crescita di cittadini più informati e attenti, oggi e in futuro“.
Sostenuta dall’assessore all’Ambiente Stefano Costa e dalla consigliera Federica Cerulli, l’iniziativa conferma l’impegno di Fiumicino Ambiente nella promozione di una cultura della sostenibilità e dell’economia circolare, riconoscendo nelle nuove generazioni un interlocutore fondamentale per il cambiamento e per la costruzione di una comunità più attenta all’ambiente e alla riduzione degli sprechi.
La Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare rappresenta infatti un’importante occasione di riflessione su un fenomeno che ha rilevanti conseguenze ambientali, economiche e sociali. Ridurre lo spreco significa limitare l’impatto sull’ambiente, contenere la produzione di rifiuti e promuovere comportamenti più consapevoli e responsabili, a partire dai gesti quotidiani. In questo contesto, iniziative di informazione e formazione come quella realizzata a Fiumicino assumono un ruolo chiave per costruire una cultura della sostenibilità duratura.






