
Tre sacchi neri lasciati davanti alla fermata come passeggeri in attesa della prossima corsa. Un’immagine surreale che racconta un problema molto reale
di Fiumicino Online
A Fiumicino i rifiuti ormai non si limitano più a occupare marciapiedi, parcheggi o angoli nascosti. Adesso prendono direttamente i mezzi pubblici.
La scena immortalata oggi è quasi surreale: tre sacchi neri, ordinatamente sistemati davanti alla fermata dell’autobus su Viale Traiano, come se stessero aspettando la prossima corsa. Probabilmente qualcuno ha pensato che la città non bastasse più e che fosse arrivato il momento di far fare un viaggio ai propri rifiuti. Magari verso un’altra località, chissà.
Guardandoli bene sembrano anche educati: sono lì composti, sul marciapiede, proprio davanti alla pensilina, pronti a salire appena arriva il bus. Forse stanno aspettando la linea giusta. Magari una corsa diretta per “fuori comune”.
Peccato però che, dietro l’immagine quasi surreale di tre sacchi “in attesa” alla fermata, non ci sia nulla di divertente. Perché quei rifiuti non stanno davvero aspettando un autobus, ma raccontano semplicemente l’ennesimo gesto di inciviltà che pesa sulla città e su chi la vive ogni giorno.
A rimettere ordine, come sempre, saranno altri: operatori, cittadini responsabili, persone che continuano a credere che il rispetto degli spazi comuni non sia un dettaglio ma un dovere. E forse è proprio da qui che bisognerebbe ripartire: dal ricordare che una città pulita non dipende solo dai servizi, ma soprattutto dal senso civico di chi la abita.






