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Concerto Ultimo: Questura vara piano di sicurezza on demand per “La favola per sempre”

Oltre 250 mila spettatori attesi per “La favola per sempre”. Navette gratuite, assistenza sanitaria e distribuzione d’acqua. Anche da Fiumicino in molti parteciperanno all’evento

 

di Dario Nottola

 

«Sicurezza e musica» è lo “spot” con il quale il questore di Roma, nel pomeriggio odierno, ha dato il via ai lavori del tavolo tecnico convocato presso l’Ateneo di Tor Vergata e finalizzato a illustrare i dettagli della macchina della sicurezza che sarà messa in campo in occasione del concerto “La favola per sempre”, in programma il prossimo 4 luglio nella spianata di Tor Vergata, e che vedrà l’esibizione del noto artista Ultimo.

 

È una sicurezza “on demand” il concept al quale è stata ispirata la pianificazione securitaria in vista di un concerto che ospiterà oltre 250.000 spettatori, con un calibro senza precedenti nella storia della musica pop italiana, e che vedrà l’arrivo nella Capitale di fan provenienti da tutto il territorio nazionale, oltre che da Paesi esteri, per un’aliquota di circa 6.000 persone.

 

La complessità del dispositivo di sicurezza ha richiesto un processo multitasking che ha trovato sintesi nell’istituzione di un gruppo di lavoro dedicato, presieduto dal capo di Gabinetto della Questura e articolato in nove macroaree, rispettivamente incentrate sul dispositivo teso a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’evento, sulla mobilità, sull’accoglienza e l’indirizzamento del pubblico, sull’attività di controllo generale, sulla protezione civile, sulla profilazione antincendio e dell’assistenza sanitaria, senza tralasciare l’attività di coordinamento generale e la comunicazione, anche con una vocazione proiettata sul piano di governo operativo dell’evento in tutte le fasi in cui andrà a declinarsi.

 

Ciascun team tematico è stato affidato al coordinamento di funzionari dell’Ufficio di Gabinetto della Questura, unitamente a figure professionali specializzate, espressione di ogni singola competenza richiesta.

 

Particolare attenzione è stata rivolta al tema sanitario, che assolverà un ruolo da protagonista, soprattutto in presenza di condizioni climatiche particolarmente torride. Ciascuna delle citate nove aree di intervento è stata ispirata a una logica di lavoro votata al partenariato tra istituzioni, enti e soggetti privati, tutti impegnati in una strategia target oriented, asservita al bene comune della sicurezza nella sua più ampia accezione.

 

Un ruolo strategico sarà affidato al Centro per la gestione della sicurezza dell’evento che, attivo dalle prime ore del mattino del 3 luglio, opererà, fino a cessate esigenze, nella cura di ogni singolo dettaglio operativo e dal quale le risorse in campo saranno indirizzate a rispondere a ogni criticità emergenziale, assolvendo a una funzione di leadership a beneficio dell’articolato sistema di sicurezza messo in campo.

 

 

Le misure tese a garantire il buon esito dell’evento si sono, dunque, tradotte nella tessitura di una trama complessa, in cui la security e la safety si sono composte delle competenze che saranno declinate dalle forze di polizia, dai Vigili del Fuoco, da Ares 118, dalla Polizia locale di Roma Capitale e del Comune di Frascati, nonché dai volontari della Protezione civile e dagli operatori addetti al servizio di stewarding.

 

Un servizio di navette gratuito garantirà il trasferimento progressivo dei fan dalla stazione metropolitana Anagnina alla volta del parcheggio interno alla Vela di Calatrava, da dove, poi, gli stessi saranno indirizzati verso i rispettivi varchi di accesso ai pit.

 

Il personale addetto ai servizi di stewarding predisposti dagli organizzatori dell’evento, unitamente ai volontari della Protezione civile del Comune di Roma Capitale e della Regione Lazio, assicurerà, lungo gli itinerari pedonali, la necessaria assistenza alle migliaia di spettatori, anche tenuto conto delle condizioni climatiche stagionali e delle temperature che si stanno registrando, che hanno indotto l’esigenza di garantire altresì un servizio di distribuzione di acqua a beneficio degli utenti.

 

Alla Polizia ferroviaria e alla Polizia stradale sarà affidato, invece, il monitoraggio dei flussi di spettatori in transito che, attraverso poi i servizi di trasporto pubblico locale, proseguiranno dal centro cittadino verso l’area interessata dallo svolgimento del concerto, così come agli uffici di Polizia di frontiera aerea presso gli scali di Fiumicino e Ciampino sarà affidata la supervisione di eventuali arrivi sempre riconducibili all’appuntamento musicale.

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