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“Incontri Letterari” Federico Palmaroli, in arte Osho protagonista nell’Aula Consiliare

Il vignettista e scrittore romano, ha presentato il suo ultimo libro: “Er pugno se fa co la destra o co la sinistra?”


di Alessandra Zauli
 
“Er pugno se fa co la destra o co la sinistra?” questo è il titolo del libro di Federico Palmaroli, in arte o, meglio, conosciuto come Osho, presentato ieri pomeriggio nell’aula consiliare del Comune di Fiumicino, divenuta ormai sede di molteplici manifestazioni, da Emma Evangelista, perfetta moderatrice dell’evento.
 
“La foto, e la vignetta ancor di più, si dice siano un articolo completo – spiega Emma Evangelista – perché comprendono sia il testo che l’immagine. Federico Palmaroli crea le proprie vignette, dalle quali si evince una grande cultura, utilizzando un’ironia, che, attraverso il dialetto romanesco, ha conquistato i lettori di tutta Italia”.
 
Ad accogliere Federico Palmaroli, oltre ad una buona presenza di pubblico, il Sindaco del Comune di Fiumicino Mario Baccini, il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Severini, l’Assessore Valentina Torresi ed alcuni Assessori e Consiglieri Comunali.
 
Il Sindaco, per primo, lo ha ringraziato di avere scelto Fiumicino per presentare il proprio libro “Er pugno se fa co la destra o co la sinistra?”, accogliendolo con grande simpatia.
 
“Chi fa politica – ha spiegato il Primo Cittadino – non deve prendersi troppo sul serio e deve accettare la satira con ironia. Le vignette di Federico Palmaroli ci fanno sorridere perché, al di là del proprio pensiero, un sorriso fa sempre bene”.
 
Alla domanda del Sindaco, su quale sia la sua vignetta che più lo ha divertito, Federico Palmaroli ha risposto ”Nonostante la mia fede calcistica, quella sul presidente Lotito, che candidato alle elezioni regionali del Molise, in realtà non sapeva neanche dove si trovasse!”.
 
Anche il Presidente del Consiglio Roberto Severini ha ribadito il piacere di avere lo scrittore quale ospite dell’aula consiliare chiedendogli di raccontare la genesi del suo lavoro e perché abbia scelto proprio la figura di Osho.
 
“Durante un pomeriggio del 2015, un pò noioso, ho iniziato a pensare di dare voce ad un personaggio ascetico come Osho. Io sono completamente slegato dalle filosofie orientali ma attribuire al personaggio un frasario comune, stereotipi popolari, mi sembrava divertente ed ho iniziato così”.
 
Presente all’evento anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Fiumicino, Valentina Torresi, che dopo aver ringraziato Federico Palmaroli ed aver ribadito che li lega un’amicizia di molti anni, ha spiegato come sia un uomo autentico, pungente, ironico anche nella vita di tutti i giorni.
 
Alla domanda “Perché hai deciso di scrivere questo libro? è arrivata la risposta sagace e romanesca di Palmaroli “Pe fa dù spicci!”.
 
Alla domanda dell’Assessore Stefano Costa se, nello svolgimento del proprio lavoro, anche Federico Palmaroli segua il pensiero a lui tanto caro ed ispiratore “Non sorridere del dolore, ma nel dolore trova un sorriso” lo scrittore ha risposto “Più il tunnel della tristezza è lungo, più l’uscita della risata è potente. Ho scritto molte vignette durante il periodo del Covid, un pò per esorcizzare, un pò per creare condivisione mentre vivevamo tutti un momento così complicato. Sono comunque sempre più convinto che sorridere sia terapeutico”.
 
“Sempre con grande rispetto – spiega Federico Palmaroli – sono poi passato da Osho (dai rappresentanti del quale è stato denunciato) alla satira politica, che fornisce, ogni momento, ed ogni giorno, spunti interessantissimi”.
 
Alla domanda dal pubblico se arrivino prima la battuta o la vignetta ha risposto “Di solito prima scelgo la battuta e poi scelgo la foto adatta, anche se a volte una foto mi ispira la battuta sul momento”.
 
Inoltre l’artista ha voluto smentire categoricamente i rumors che lo avrebbero visto candidato alle elezioni spiegando che, per farsi strada nel mondo editoriale, appannaggio maggiormente della sinistra, avendo lui manifestato le proprie simpatie personali, “bisogna essere decisamente più bravi”.
 

La presentazione di questo suo quarto libro, un’antologia di esilaranti vignette satiriche attraverso le quali “Osho” ha raccontato i fatti nazionali ed internazionali dell’ ultimo anno, dal suo “punto di vista”, sarà fonte di piacevolissime risate e ridere fa sempre bene.
 
 
 
 

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