
Il 15 luglio la presentazione del volume del direttore del Museo del Saxofono di Fiumicino
di Dario Nottola
Un artista ed un orgoglio del nostro terrritorio approda, con una sua opera, alla Camera dei Deputati: mercoledì 15 luglio vi verrà presentato, infatti, il volume di Attilio Berni che ricostruisce, per la prima volta in modo organico, il ruolo dell’Italia nella storia del saxofono.
L’appuntamento è fissato alle 17.30 nella la prestigiosa Sala del Cenacolo della Camera (Complesso del Vicolo Valdina, Piazza Campo Marzio 42). Ingegno, produzione e immaginario culturale, di Attilio Berni, musicista, ricercatore e direttore del Museo del Saxofono di Fiumicino.
L’iniziativa, promossa dal Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Federico Mollicone, rappresenta un importante momento di approfondimento dedicato a una pagina poco conosciuta della storia culturale italiana: il contributo che il nostro Paese ha offerto, nell’arco di oltre un secolo e mezzo, allo sviluppo del saxofono attraverso l’ingegno dei costruttori, la ricerca tecnologica, la produzione industriale, la creatività dei musicisti e la costruzione di un immaginario collettivo che ha attraversato il Novecento.
“Il volume del Maestro Attilio Berni celebra una straordinaria eccellenza italiana, per troppo tempo non adeguatamente valorizzata. Il saxofono in Italia non è solo musica, ma il simbolo di un ingegno artigianale e industriale che ci vede protagonisti da oltre un secolo e mezzo – afferma Federico Mollicone – Con questa iniziativa restituiamo la giusta centralità a una filiera d’eccellenza e al prezioso lavoro di Berni, che con oltre trent’anni di appassionate ricerche ha saputo colmare una grande lacuna storiografica, restituendo dignità alla nostra storia culturale”.
Frutto di oltre trent’anni di ricerche, il volume propone una lettura originale e interdisciplinare dello strumento, superando la tradizionale prospettiva musicologica per raccontare, attraverso il saxofono, la storia dell’industria, del design, della fotografia, della pubblicità, del cinema, della radio e della cultura italiana. Il saxofono diventa così una chiave di lettura attraverso cui osservare le trasformazioni della società italiana e il contributo spesso poco conosciuto di fabbriche, inventori, artigiani e musicisti alla diffusione internazionale dello strumento.
Più che una semplice presentazione editoriale, l’incontro sarà concepito come un dialogo con l’autore, accompagnato da immagini storiche, documenti originali ed esecuzioni musicali dal vivo. L’evento prevede anche dei momenti musicali, tre interventi eseguiti da Attilio Berni al saxofono con l’accompagnamento del chitarrista Filippo Delogu e del clarinettista Augusto Travagliati, daranno voce ad alcuni strumenti storici appartenenti alle collezioni del Museo del Saxofono, trasformando la presentazione in un percorso che intreccia ricerca, divulgazione e musica.
Accanto all’autore interverranno Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, la scrittrice Alessandra Lo Franco, che modererà l’incontro, e il Prof. Augusto Travagliati. L’ingresso è libero su prenotazione alla mail silvia.palombo@camera.it.
Pubblicato dal Museo del Saxofono con il contributo del Ministero della Cultura, Il saxofono in Italia rappresenta il primo studio organico dedicato alla presenza dello strumento nel nostro Paese e restituisce visibilità a un patrimonio di conoscenze, documenti e testimonianze rimasto finora in gran parte inesplorato. Il volume si rivolge non soltanto a musicisti e studiosi, ma a tutti coloro che desiderano comprendere come un’invenzione musicale possa diventare parte integrante della storia culturale, industriale e sociale di un Paese.






