
I genitori chiedono una zona d’ombra per i giochi dei bambini che sono esposti al sole tutto il giorno
di Umberto Serenelli
Affidata la concessione dei locali che sorgono all’interno del parco Tommaso Forti di Isola Sacra (nella foto). Il bando è stato infatti vinto dalla società “Rifugio 2027 srl” di Ovindoli che contempla la gestione dei fabbricati interni all’area verde e in particolare di quello adibiti all’esercizio commerciale con funzioni di bar, rivendita tabacchi, ricevitoria e ludoteca.

Rientrano nell’accordo con l’amministrazione comunale la pulizia e il controllo dei servizi igienici, delle aree pedonali e verdi, per il fitness oltre a quelle dei giochi per i bambini, dei campi polivalenti, del palco per gli spettacoli all’interno della struttura tra via Bezzi e via Maffettone.
La concessione avrà una durata di 9 anni e potrà essere rinnovata per ulteriori 9 previa richiesta del concessionario. Il canone annuo è di 17.558 euro e tra gli obblighi della società rientra l’apertura e la chiusura del parco e anche il controllo della pubblica illuminazione sostenendo tutti i conseguenti oneri.
La chiusura notturna della vasta area comunale è fondamentale perché gli edifici sono stati più volte vandalizzati, e lo sono tutt’ora, dal giorno in cui è stata inaugurata “La città dei bambini”. Gli edifici verranno forniti privi di arredi, della pavimentazione e dei rivestimenti che saranno a carico del concessionario il cui compito è anche quello di valorizzare il parco con la manutenzione ordinaria che riguarda anche i cancelli e la recinzione.
La pulizia dei locali deve essere effettuata due volte al giorno e quella bagni anche tre in caso di eventi all’interno del polmone verde. Questo in considerazione che l’amministrazione comunale si riserva la facoltà di svolgere spettacoli o dare l’opportunità a privati di organizzare eventi.
“Quanti frequentano il parco Forti da anni si chiedono il motivo di questi ritardi circa l’affidamento dei locali che sono stati più volte vandalizzati anche di giorno (nella foto) – precisa Marisa Contra, mamma di Gabriele di 6 anni impegnato sulle altalene – Molti genitori si chiedono il motivo per cui non venga realizzata la copertura sopra l’area dei giochi per i piccoli i quali rischiano di ustionarsi in quanto le strutture si arroventano sotto i raggi del sole. C’è chi suggerisce da tempo una tensostruttura o una zona d’ombra dedicata ma ancora non abbiamo visto nulla”.
In realtà la maggior parte dei giochi per bambini, all’interno dei parchi, non presenta coperture e il problema di fare divertire i piccoli al solleone non piace alle famiglie. Il parco Cetorelli è uno dei pochi in cui giochi sono stati installati all’ombra delle alberature.






