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Boscaratto, l’occhio di Fiumicino: dal 1958 la storia del territorio attraverso Fotottica Aldo

Dalla bottega di Via Torre Clementina la famiglia Boscaratto racconta l’evoluzione di Fiumicino tra fotografia, ottica, memoria e rapporti umani

 

di Fernanda De Nitto

 

La storia di Fotottica Aldo è quella di Fiumicino, di chi tra uno scatto e l’altro ha saputo raccontare lo scorrere del tempo di un paese prettamente marinaro divenuto, negli anni, una città evoluta e moderna.

 

Aldo Boscaratto è stato colui che con intraprendenza, nel 1958, ha avviato la sua attività di fotografia, in Via Torre Clementina, nel secondo tratto della strada, quello che a quei tempi era quasi una periferia della località.

 

A raccontarci di come la struttura si sia evoluta negli anni, grazie alla viscerale passione per la fotografia di Aldo, è suo figlio Fabio, da diversi anni titolare dell’attività del centro storico, praticamente nato nella bottega di famiglia.

 

Come nasce Fotottica Aldo?  “Mio padre aprì ufficialmente i battenti nel 1958 dopo aver lavorato, già da militare, come fotografo nel laboratorio di sviluppo e stampa della caserma. L’attività aperta in Via Torre Clementina fu una novità assoluta per la Fiumicino del tempo, in luogo che alla fine degli anni ’50 era ancora un pò fuori mano tra l’area del palazzo e una serie di magazzini attigui. La sua presenza portò una ventata di innovazione nel settore della fotografia, in particolare per le istantanee destinate ai documenti, che venivano stampate in poco tempo. Infatti fu installato il laboratorio in sede, con la camera oscura che permetteva, in giornata, di avere le foto sviluppate”.

 

Quali ricordi di suo padre legano Fiumicino con la fotografia? “Mi è sempre stato raccontato che il negozio di Via Torre Clementina era particolarmente frequentato anche dai romani che nei fine settimana estivi assiepavano la spiaggia di Fiumicino e che la mattina presto venivano a farsi fare dei ritratti per poi ritirarli la sera, prima di tornare nella Capitale. Un mondo che nell’evoluzione odierna, soprattutto della fotografia, con il passaggio dall’analogico al digitale, sembra quasi impossibile da comprendere. Una storia quella di mio padre fatta da tanti scatti a personaggi storici del territorio ma anche a tante celebrità che, soprattutto negli anni della dolce vita, praticavano la città tra imbarcazioni e locali alla moda”.

 

Come si è evoluto il negozio negli anni?  “In un primo momento l’attività riguardava solo la fotografia poi fu inserita l’ottica con mio zio, fratello di mio padre, che nel frattempo si era specializzato in optometria, divenendo, anche in questo caso, la struttura punto di riferimento importante per i cittadini di Fiumicino, nel settore della vista. Negli anni il mondo della fotografia ha subito un brusco cambiamento, ed il negozio per essere al passo con i tempi, nel 1985, avviò il primo laboratorio di stampa in un’ora. Il minilab rivoluzionò il mercato registrando grandi numeri, con un’infinità di richieste da parte di coloro che in poco tempo desideravano avere i loro ricordi più cari tra le mani. Poi con l’avvento inesorabile del digitale il negozio è stato al passo con i tempi specializzandosi in diversi settori”.

 

Il negozio aperto da suo padre Aldo, riconosciuto dalla Regione Lazio come attività storica, si caratterizzava, oltre che per gli aspetti professionali, anche dagli importanti rapporti umani instaurati con le persone del posto, che hanno sempre contraddistinto la piccola realtà commerciale fino ad oggi.

 

Quanto sono importanti per Fotottica Aldo gli aspetti relazionali e amicali?  “La struttura oggi è una realtà consolidata, con ambienti recentemente ristrutturati, dove cerchiamo con professionalità di offrire a tutti i nostri clienti sempre nuovi motivi per sceglierci, con servizi di qualità diversificati e rispondenti alle esigenze concrete del mondo moderno, sempre più digitalizzato. Oltre che specialisti nella fotografia, siamo punto di riferimento per tutto ciò che concerne la rete con pec, mail, scansioni ed assistenza, rivolta una clientela fedele e soddisfatta che rispecchia totalmente la familiarità umana dei tempi passati. Attualmente l’attività che caratterizza Fotottica Aldo è improntata prevalentemente ai servizi di optometria e preparazione di occhiali da vista”.

 

C’è qualche curiosità che caratterizza il vostro settore?  “In questi tempi stiamo assistendo ad un ponderato ritorno alla fotografia analogica e allo sviluppo della pellicola che incuriosisce ed appassiona le giovani generazioni le quali fino ad oggi non sapevano cosa fosse un rullino e che, invece, hanno ritrovato la voglia di scattare foto, avendo la rinomata pazienza di saper aspettare la stampa, tornando, in questo caso, a riavere in mano importanti ricordi di vita”.

 

 

I ricordi di una vita passata tra le fotografie, le quali hanno caratterizzato da sempre la famiglia Boscaratto, che nella loro struttura ripercorrono tra immagini e racconti umani la storia di Fiumicino e dei suoi molteplici protagonisti.

 

 

 

 

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