
La Pro Loco lancia una raccolta fondi per sostenere la rievocazione storica del 27 e 28 settembre
di Dario Nottola
La seconda edizione de “La Terra del Drago” a Maccarese sta per arrivare e la Pro Loco di Fregene Maccarese lancia un appello per un sostegno alla rievocazione storica.
Dopo il successo della prima edizione, La Terra del Drago, il 27 e 28 settembre, si prepara a tornare con una nuova edizione dedicata alla rievocazione storica, alla cultura, alle tradizioni e all’atmosfera di un tempo.
“Per rendere possibile questa seconda edizione e, soprattutto, per far crescere il progetto fino a trasformarlo in un appuntamento annuale, abbiamo deciso di lanciare una campagna di crowdfunding – spiega la Pro Loco -. Ogni contributo, grande o piccolo, può fare la differenza e aiutarci a costruire un evento sempre più ricco, coinvolgente e capace di valorizzare il nostro territorio e la nostra storia. Se credete nel progetto e volete sostenere La Terra del Drago, potete partecipare alla nostra campagna con una donazione attraverso il seguente link: “Sostieni La Terra del Drago su GoFundMe”. Insieme possiamo far crescere La Terra del Drago e trasformarla in un appuntamento da vivere e rivivere ogni anno. Grazie a tutti coloro che sceglieranno di sostenerci, condividere la campagna e contribuire alla realizzazione di questa nuova avventura”.
“La Terra del Drago – Rievocazione Storica di Maccarese” è un viaggio nel tempo tra storia, tradizioni e comunità. La Rievocazione Storica di Maccarese nasce per far rivivere le origini e le vicende che hanno segnato la vita del nostro territorio. Tra costumi d’epoca, scene teatrali, sfilate e antichi mestieri, sono riportate in vita le atmosfere di un tempo, per riscoprire insieme le radici della comunità locale.
“Grazie al lavoro di volontari, storici locali e appassionati, le vie di Maccarese si trasformeranno in un palcoscenico dove storia e leggenda si incontrano. L’evento è un’occasione unica per grandi e piccini: immergersi nel passato e condividere un’esperienza autentica fatta di cultura, musica e sapori antichi. La nostra missione: custodire la memoria e trasmetterla alle nuove generazioni”, concludono i promotori.






